Geko-Sant'Antimo

Il cuore della Geko Sant’Antimo non basta. Gli uomini di coach Origlio cadono al PalaEdilgen alla Ristopró Fabriano dopo aver inseguito e rimontato più volte. Finisce 78-86, ma domani si torna già in campo per Gara4

Fabriano parte forte nonostante i tanti errori in avvio, e vola sul 3-9 al 3’. Dopo il timeout di coach Origlio, la PSA si scuote con due triple firmate Carnovali-Cantone e scrive 9-9 al 5’. Nella seconda metà, la Ristopró piazza un break che vale il 16-27 al 10’. Si riparte con la Geko che torna a -7 (22-29) al 12’. Sale il nervosismo per qualche scelta arbitrale e ad uscire indenne è la squadra ospite che è di nuovo a +13 al 14’ (22-35) che diventa +16 dopo il timeout locale. Sant’Antimo torna a -10 con Milosevic e Carnovali, Radonjic ristabilisce subito le distanze ma Cantone e compagni scrivono il 37-47 al 20’.

Si ricomincia con un botta e risposta tra le due squadre, con la PSA ancora sotto di 10 al 25’. Entra un incisivo Biagio Sergio che con recuperi e punti firma il -7. È sempre lui a firmare il 50-55. Dopo il timeout dei viaggianti Milosevic, stremato, sbaglia due conclusioni di fila ma la difesa santantimese ruggisce e le triple di Sergio, sempre lui, e di Cantone valgono il 57-59 a 26” dall’ultimo break.

Quelli che bastano alla Ristoprò per giocare l’ultima azione e trovare una pesantissima bomba di Gulini a fil di sirena. E’ lo stesso Gulini a battezzare l’ultimo quarto con i liberi del 58-65, la Geko risponde con un canestro di Bini ma Fabriano ritrova in ordine Radonjic e Merletto e al 33° appena iniziato torna a +8. Carnovali si inventa letteralmente un canestro dalla linea di fondo e aggiunge un libero d’oro (63-68), Merletto replica sul ribaltamento poi è ancora Bini, con 4 punti di fila, a fissare il 67-71 del 35°.

Paolin riporta subito in quota gli ospiti, gli arbitri aggiungono al conto due liberi per Merletto e per Fabriano è 4-0 in una sola azione. Che diventa 7-0 20” dopo con l’ennesima tripla di Radonjic che vale il nuovo +11 esterno (67-78). Sant’Antimo deve ricominciare daccapo: Bini e Milosevic la tengono viva, una gran bomba del capitano la riporta a -6 con 3’ esatti sul cronometro ed è poi AlessandroSperduto, a 2’15, a fissare dalla lunetta il 76-80 che riapre tutto, ancora una volta.

Paolin mette due liberi 20” dopo, Milosevic fa lo stesso a 1’15 (78-82) ma sul contrattacco marchigiano il duo arbitrale va a fischiare l’ennesimo fallo discutibile e sui personali realizzati da Gulini la gara si chiude. Gli ultimi secondi infatti non bastano alla Geko per riaprire ancora una volta una partita che Fabriano può gestire fino al 78-86 finale.

Le parole di capitan Cantone

Conoscevamo il valore di Fabriano, è una squadra forte e completa capace di punirti ad ogni errore. Stasera è andata così, la lezione che abbiamo imparato è che dobbiamo sicuramente migliorare l’approccio perché poi rimontare un’avversaria come questa è davvero dura. Noi comunque ci crediamo ancora, non vediamo l’ora che arrivi domenica per riprovarci, vogliamo portare questa serie a gara-5”.

GEKO SANT’ANTIMO 78
RISTOPRO’ FABRIANO 86
(16-27, 37-47; 57-62)

GEKO SANT’ANTIMO: Cantone 12, Dri 12, Carnovali 12, Milosevic 17, Vangelov 4; Sabbatino 2, Sperduto, Sergio 8, Bini 9. N.e.: Ragusa, Ratkovic e D’Aiello. All.: Origlio.

RISTOPRO’ FABRIANO: Merletto 18, Marulli 2, Scanzi 4, Radonjic 29, Cassar 11; Gulini 7, Paolin 13, Boffelli, Papa 2. N.e.: Di Giuliomaria, Caloia, Re. All.: Pansa.

ARBITRI: Marzo e Lenoci.

Photo Credit: Teambomber-Ferdinando Sodano