1-settembte-1994

Il 1 settembre 1994, presentato al Festival del cinema di Venezia, “Il Postino” di Massimo Troisi

Il 1 settembre 1994, la famosa pellicola è presentata per la prima volta al Festival del cinema di Venezia. Ricordando l’ultima interpretazione dell’attore napoletano Massimo Troisi. Il film trae la sua ispirazione dal romanzo Il postino di Neruda, opera dello scrittore cileno Antonio Skármeta

Massimo Troisi e Philippe Noiret sono i due protagonisti: ambientato nel 1952, la trama racconta l’esilio di Pablo Neruda fino alla sua partenza. Girato fra Procida e Salina, il contesto in cui si svolge la narrazione è un piccolo isolotto italiano abitato, per lo più, da gente semplice: pescatori dediti al proprio mestiere.

Affascinato dall’opera dello scrittore cileno, l’attore napoletano decide di trasportare nel reale quel mondo letterario imprigionato fra le pagine: dà vita,quindi, ad una storia d’amore dalle sembianze di una favola moderna.

Se lo scrittore Antonio Skármeta si concentra sulla figura di Mario Ruppolo,  il postino, per l’appunto, Massimo Troisi non manca di denotarlo della sua personale interpretazione, aggiungendo la sua peculiarità più evidente: una malinconia tipica dei suoi personaggi, che, nel tempo, gli valse l’appellativo di ”comico dei sentimenti”.

Il protagonista Mario Ruoppolo inizia la sua attività di postino a cui è richiesto di recapitare una copiosa corrispondenza al poeta Pablo Neruda. Mario stringerà una profonda amicizia con il poeta, appassionandosi di poesia ed avvicinandosi al comunismo.

Nel mentre, si innamorerà di Beatrice, una ragazza bellissima che lavora presso l’osteria del paese. Grazie alle poesie ed agli insegnamenti del poeta, Mario conquisterà la ragazza, arrivando a sposarsi e ad avere un figlio che chiameranno Pablito.