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Il 10 ottobre 1985,  muore all’età di 70 anni Orson Welles

Il 10 ottobre 1985 muore all’età di 70 anni il grande attore e regista americano Orson Welles. È considerato uno degli artisti più versatili e innovativi del Novecento in ambito teatrale, radiofonico e cinematografico. Conquistò il successo all’età di ventitré anni grazie allo spettacolo radiofonico che aveva fatto credere ai cittadini di essere prossimi ad un attacco alieno. Questo insolito debutto gli diede la celebrità e gli fece ottenere un contratto per un film all’anno con la casa di produzione cinematografica RKO, da realizzare con assoluta libertà artistica.

Nonostante questa vantaggiosa clausola, solo uno dei progetti previsti poté vedere la luce: Quarto potere, nel 1941, il più grande successo cinematografico di Welles, unanimemente considerato ancora oggi uno dei migliori film della storia del cinema.

Bambino prodigio, figlio di un inventore e di una pianista, George Orson Welles nasce a Kenosha, nel Wiscounsin, il 6 maggio 1915. Il futuro genio della radio, del cinema e del teatro rivela una predisposizione per la messa in scena fin da bambino.    

Un’infanzia segnata dalla morte della madre quando aveva solo otto anni: col padre gira il mondo, per fermarsi a lungo a Shangai, città che in seguito sarà celebrata in uno dei suoi film più famosi. Quando ha 12 anni muore anche suo padre e George Orson passa sotto la tutela di un medico di Chicago.

A 16 anni già entra a far parte di una compagnia teatrale irlandese. Dopo il ritorno negli Stati Uniti e alcune rappresentazioni teatrali di Shakesperare in chiave rivisitata, Welles lavora alla radio dove nel 1938 beffa l’America con il racconto della “Guerra dei mondi”, facendo credere di raccontare in diretta lo sbarco dei marziani sulla Terra.

La fama conquistata con i programmi radiofonici gli apre le porte di Hollywood dove nel 1941 realizza quel “Quarto Potere” considerato ancora oggi uno dei film che hanno rivoluzionato la storia del cinema. Un gran fiasco al botteghino, che porterà anche al suo licenziamento dalla Rko, ma che ha cambiato per sempre la strada della settima arte.

Dopo due film mai portati a termine, nel 1942 esce la sua seconda pellicola L’orgoglio degli Amberson, anch’esso un capolavoro incompreso e contestato dallo stesso autore, nel suo perfezionismo disturbato dalle imposizioni delle case di produzione.

Orson Welles muore a Hollywood il 10 ottobre 1985, all’età di 70 anni, a causa di un attacco cardiaco. Le sue spoglie riposano in Spagna, a Ronda, in una fattoria dove Welles aveva soggiornato in uno dei suoi viaggi giovanili.