11-dicembre-2000

L’11 dicembre 2000; la FIFA proclama il “calciatore del secolo”

L’11 dicembre 2000 la FIFA proclama il “calciatore del secolo” con una cerimonia a Roma. Premiati Diego Armando Maradona, il più votato su Internet, e Pelé, il più votato dagli esperti.

Nel 2000, il massimo organismo del calcio indisse un referendum per eleggere il calciatore del secolo. Vinse a sorpresa Maradona, che riuscì a battere con il 53,6% dei voti il suo antagonista Pelé, più gradito all’establishment calcistico.

La Fifa, con un escamotage, assegnò salomonicamente il premio ex aequo, generando polemiche tra i tifosi e trai due calciatori, che avevano uno stile diverso dentro e fuori dal campo, ma origini simili.

Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé nacque nel 1940 a Bauru, nello Stato di San Paolo in una famiglia povera. Diego Armando Maradona, classe 1960, era di Villa Fiorito, una favela nella periferia di Buenos Aires.

Le ristrettezze economiche fecero sì che i futuri campioni trascorressero l’infanzia in campetti di fortuna, tra polvere e sassi, a prendere a calci un pallone che rappresentava l’unica speranza di riscatto. 

 ll loro talento non passò inosservato: a 10 anni il Pibe de oro Maradona entrò a far parte dei Los Cebollitas (“le cipolline”), i pulcini dell’Argentinos Juniors, a 15 Pelé entrò nel Santos, una delle squadre più prestigiose del Brasile.

Tre campionati del mondo vinti per il marcatore (’58, ’62 e ’70), che vantava il record di 608 reti segnate in campionato e 657 nelle coppe nazionali (poi battuto da Lionel Messi).