19-gennaio-1983

Il 19 dicembre 1983, la nascita di Lisa

Il 19 dicembre 1983, nacque Lisa, il primo computer con interfaccia grafica gestita da un mouse e quello che può essere considerato a tutti gli effetti il “nonno” del Mac.

Nella primavera del 1979, Steve Jobs era andato a vedere il PARC (Palo Alto Research Center), un laboratorio di ricerche sull’alta tecnologia finanziato dalla Xerox. Durante la visita, a Jobs fu mostrato un nuovo linguaggio per computer, lo SmallTalk, ma quello che attirò di più la sua attenzione fu un’interfaccia che era controllata tramite un mouse.

Il mouse poteva essere utilizzato dall’utente per muovere una freccia sullo schermo ed eseguire particolari operazioni al computer. Jobs rimase talmente colpito dalla cosa e decise che anche la Apple avrebbe dovuto adottare un sistema simile: incontrò non poche resistenze e nessuno era inizialmente entusiasta dell’idea.

Jobs iniziò a fare opera di convincimento e ritornò al PARC con Bill Atkinson che aveva creato tempo prima il Pascal per la Apple e che aveva sostituito Wozniak nel progetto “Lisa” (ufficialmente Local Integrated Systems Architecture, ma ufficiosamente il nome di una figlia che il co-fondatore della casa di Cupertino all’epoca non aveva riconosciuto).

Atkinson rimase entusiasta quanto Jobs per le innovazioni viste al Parc: in pochi mesi, il progetto Lisa fu radicalmente cambiato e da computer multi-processore che doveva essere si pensò a un computer monoprocessore (si sfruttava il nuovo Motorola 68000) e la sua interfaccia divenne una rappresentazione “alla Apple” di quanto visto al PARC.

Jobs assunse uno dei più importanti scienziati del PARC, Larry Tessler, facendolo lavorare al progetto: il suo compito era di progettare il sistema di elaborazione più avanzato disponibile sul mercato. Nel frattempo, Jobs teneva sotto controllo un altro progetto di ricerca indipendente, il cui nome in codice era Macintosh e che avrebbe dovuto utilizzare un’avanzata tecnologia hardware e software a costi inferiori rispetto al progetto “Lisa”.