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Il 19 maggio 1925, nasce Malcom X

Il 19 maggio 1925 a Omaha, in Nebraska, nasce Malcom Little, poi El-Hajj Malik El-Shabazz, noto come Malcom X. Suo padre, Earl Little, predicatore battista e sostenitore di Marcus Garvey, morì nel 1931, ufficialmente per essere stato investito da un tram. Tuttavia, nella sua autobiografia, Malcolm sostenne che il padre era stato assassinato dallo stesso gruppo di sostenitori della “supremazia bianca“, denominato Black Legion (Legione Nera) . Al quale si attribuiva l’incendio che aveva distrutto la loro casa due anni prima.

La madre Louise Norton Little, originaria di Grenada, era per metà bianca, perché nata in seguito a uno stupro da parte di un bianco. A causa delle persecuzioni e delle controversie sulle reali cause della morte del marito, Louise soffrì in seguito di gravi e ripetuti crolli emotivi. Alcuni anni dopo la morte di Earl fu dichiarata insana di mente e rinchiusa in un istituto psichiatrico. I figli furono separati tra famiglie affidatarie diverse e orfanotrofi.

Malcolm terminò la scuola ottenendo i migliori risultati della sua classe ma, stando a quanto scritto nella sua autobiografia, abbandonò gli studi quando il suo insegnante preferito gli disse senza mezzi termini che diventare un avvocato di fama non era “un obiettivo realistico per un negro“. Lasciata la scuola, Malcolm ebbe i primi problemi con la legge che lo portarono in un centro di detenzione, da cui uscì per trasferirsi per qualche tempo a Boston, presso la sorella maggiore Ella Little Collins.

In seguito trovò lavoro come lustrascarpe presso un night club; nella sua autobiografia, avrebbe ricordato di aver lustrato le scarpe a Duke Ellington e altri grandi musicisti neri. Inoltre trovò anche lavoro come cameriere su un treno.

Il carcere e la militanza

Il 12 gennaio 1946, all’età di 20 anni, Malcolm fu arrestato e condannato a dieci anni con l’accusa di violazione di domicilio, possesso illegale di armi da fuoco e furto. Alla Charlestown State Prison si guadagnò il soprannome di Satana per il suo continuo imprecare urlando al cielo, specialmente contro Dio e la Bibbia.

Il 14 febbraio 1965, Malcolm e la sua famiglia sopravvissero a un attentato dinamitardo contro la loro abitazione. Esattamente una settimana dopo, il 21 febbraio, Malcolm fu assassinato durante un discorso pubblico a Manhattan, all’età di 39 anni, con sette colpi di arma da fuoco. Al funerale di Malcolm X, celebrato il 27 febbraio 1965 ad Harlem, parteciparono oltre 1 500 000 persone. Il suo corpo fu sepolto nel Cimitero di Ferncliff, ad Hartsdale, New York.

La morte