23-gennaio-1994

Il 23 gennaio 1994, fallisce un attentato mafioso nei pressi dello Stadio Olimpico di Roma

Il 23 gennaio 1994, in occasione della partita Roma – Udinese: una Lancia Thema parcheggiata in via dei Gladiatori con 120 chili di esplosivo non salta in aria per un difetto del detonatore.

Sono da poco passate le 16.30 quando dallo Stadio Olimpico cominciano a uscire gli oltre 40mila tifosi della Roma che hanno appena assistito alla partita contro l’Udinese.

C’è chi si dirige verso i parcheggi in direzione Farnesina e Ponte Milvio, chi si incammina verso Ponte Duca d’Aosta, per raggiungere i capolinea di bus e tram situati a Piazza Antonio Mancini, e chi passeggia su Viale dei Gladiatori per arrivare ai parcheggi di Piazza Maresciallo Giardino.

Questi ultimi sono la maggioranza e non sanno cosa stiano rischiando. In questa zona, vicino alla caserma dell’Arma e all’Aula Bunker, c’è anche gran parte delle camionette e dei blindati di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.

Sono circa 20mila le persone in transito. Famiglie, bambini e anziani che passano nelle vicinanze di una Lancia Therna imbottita da quattrocento chili di tritolo, che esplodendo farebbe un’autentica strage.

L’auto sarebbe dovuta esplodere alle 16.30, nel momento del passaggio del pullman dei Carabinieri e dell’uscita di migliaia di persone L’esplosione dell’auto avrebbe generato un cratere grande tre volte la macchina, lanciando a metri di distanza pezzi di asfalto.

Una rappresaglia verso lo Stato che sarebbe entrata nei libri di storia per una portata di distruzione drammatica. Ma sulle pagine dei nostri libri, fortunatamente, non ne troveremo mai traccia: il telecomando che avrebbe dovuto far esplodere la Lancia Thema, non sappiamo se per semplice coincidenza, fortuna, o intercessione divina, si inceppò, facendo naufragare l’attentato.

Ad ogni modo… fu davvero un miracolo.