25-luglio-2000

Il 25 luglio 2000, il disastro del Concorde F-BTSC

Il 25 luglio 2000 alle ore 14:44, il Concorde F-BTSC in servizio quel giorno precipitò dopo il decollo, schiantandosi sull’hotel Hôtelissimo a Gonesse, a sud-ovest dell’aeroporto, mentre cercava di dirigersi verso Le Bourget. Morirono tutti i 100 passeggeri, i nove membri dell’equipaggio, 3 piloti e 6 assistenti di volo, e quattro persone che erano a terra, mentre altre sei persone a terra rimasero ferite.

Nel momento del decollo, le foto di due fotografi dilettanti ungheresi mostrano l’aereo alzarsi in volo con delle fiamme sotto l’ala sinistra, e un video girato da una coppia di spagnoli dall’interno di un veicolo commerciale che transitava nella vicina autostrada mostra l’aereo in cielo con una lunga scia di fuoco. Tre pompieri dell’aeroporto hanno testimoniato di aver visto un cono di fuoco con fumo denso sul lato sinistro dell’aereo durante il decollo.

L’inchiesta portò alla luce una perdita di pezzi metallici da parte di un aereo statunitense, il DC-10-30 N. 13067 del volo Continental Airlines 055, che era decollato poco prima dalla stessa pista, e sembra che siano stati questi detriti a causare l’esplosione di una gomma del Concorde e l’incendio al motore.

Il 6 dicembre 2010 il tribunale di Pontoise ha giudicato la Continental Airlines penalmente responsabile dell’incidente e l’ha condannata. L’8 marzo 2012 si è aperto il processo d’appello presso il tribunale di Versailles.

Per ironia della sorte, il Concorde F-BTSC era già stato protagonista di un incidente nella finzione cinematografica; era stato, infatti, l’esemplare utilizzato per le riprese del film Airport ’80.