27-ottobre-1991

Il 27 ottobre 1991, un incendio distrugge il teatro Petruzzelli di Bari

Il 27 ottobre del 1991 le fiamme devastarono il simbolo più scintillante di una città che viveva tra luci e ombre. Da allora non sono stati mai individuati i mandanti della devastazione che privò i baresi del loro teatro fino al 2009.

Una palla di fuoco nel centro di Bari, la cupola crollata, la colonna di fumo e le macerie. Bari si svegliava all’alba per vivere in presa diretta l’incubo dell’incendio che distrusse il teatro Petruzzelli, uno dei suoi gioielli più preziosi, scrigno di luci e vetrina mondiale della città, in una Puglia lontana dalla fama internazionale acquisita negli ultimi anni.

Quel 27 ottobre del 1991 Bari silenziò la cultura, negandola a generazioni di ragazzi che per 18 anni non poterono entrare nel teatro ricostruito solo nel 2009 al termine di numerose vicissitudini e polemiche.

La sera prima, quasi per uno terribile scherzo del destino, vi fu la rappresentazione della Norma di Bellini, opera che si conclude proprio con un tragico incendio.

Nella notte avvenne la catastrofe che per l’abilità dei vigili del fuoco e un tocco di casualità non provocò vittime e ulteriori disastri nel cuore del centro cittadino.

Il collasso della splendida cupola, allora adornata dagli affreschi di Raffaele Armenise andati perduti, riuscì a impedire che la fornace provocata dal rogo investisse anche i palazzi circostanti. Per tutto quel 27 ottobre vi fu un pellegrinaggio di baresi incuriositi, attoniti e in lacrime davanti al capezzale del ‘loro’ teatro ridotto in cenere.

L’incendio chiuse una stagione irripetibile che portò a Bari leggende e lasciò l’ombra di una fatto criminoso per il quale, nonostante la lunga trafila di processi, ben 10, non è stato ancora chiarito il mistero dei mandanti.