3-gennaio-1954

Il 3 gennaio 1954, nasce la televisione italiana

Il 3 gennaio del 1954, dagli studi Rai (Rai, Radiotelevisione italiana) di Torino, cominciano le prime trasmissioni della televisione in Italia. La “prima” televisione italiana è specialmente strumento di informazione e educazione e solo in piccola parte di “intrattenimento”: la serata più importante è dedicata al teatro il venerdì sera. 

 La pubblicità televisiva comincia nel 1957, ma ha solo uno spazio di circa 10 minuti ed è chiusa in un contenitore che si chiama “Carosello”. Dal 1960 comincia il programma “Non è mai troppo tardi”, un corso per insegnare a leggere e a scrivere agli analfabeti, ancora molto numerosi.   

 La gestione della Rai è, politicamente, tutta democristiana, cioè del governo. Fino al 1960 nessun leader di partito parla in tv. In seguito comincia “Tribuna Politica”, un programma con giornalisti che intervistano i politici.       

Hanno comunque successo i programmi di intrattenimento (il quiz “Lascia o raddoppia?” è un vero fatto storico). Gli sport più seguiti sono il calcio e il ciclismo. Dal 1961 comincia le trasmissioni anche il secondo canale Rai: il punto di forza del primo canale è il teatro; il secondo canale punta specialmente sul cinema.

La tv produce anche grandi sceneggiati (oggi si chiamano fiction) di altissimo livello: I promessi Sposi di Alessandro Manzoni, I Miserabili di Victor Hugo, La Cittadella di Cronin,  fino all’Odissea di Omero, hanno un successo eccezionale.

Dal 1968 (anno delle Olimpiadi in Messico) i programmi sportivi sono trasmessi in diretta. Dal 1977 la televisione trasmette a colori.