7-dicembre-2018

Il 7 dicembre 2018, la tragedia della discoteca

Il 7 dicembre 2018, in una discoteca di Corinaldo nelle Marche, durante un concerto di Sfera Ebbasta, uno spray al peperoncino causa il panico tra i presenti, che si accalcano confusamente verso l’uscita: il bilancio è di 6 morti e decine di feriti.

Poco prima dell’arrivo dell’artista, alcuni individui spruzzarono nella sala dello spray al peperoncino causando panico tra la folla presente, la quale, anche a causa della chiusura di una delle due uscite d’emergenza, si diresse in massa verso quella posta sul retro del locale, che si affacciava su un ponticello situato su un piccolo fossato.

Durante la fuga, la balaustra del ponte cedette facendo precipitare numerose persone nel fossato, molte delle quali rimasero schiacciate e altre calpestate dalla folla.

Secondo gli investigatori, al momento della sciagura, nella sala erano presenti circa 1400 persone, nonostante la capienza massima autorizzata fosse di 469 persone.

Fin da subito vi furono molti presenti che dissero che la calca era stata provocata dal panico dovuto ai sintomi causati dalla presenza di sostanze urticanti. II 9 dicembre, durante un sopralluogo, venne ritrovata una bomboletta di gas OC.

Il giorno seguente i Carabinieri arrestarono, per altri motivi, un giovane di 16 anni inizialmente sospettato di aver spruzzato lo spray. La responsabilità del sedicenne tuttavia non è mai stata accertata.

Altre 17 persone risultarono indagate a seguito dell’evento, tra le quali vi erano i proprietari e i gestori del club, oltre che il sindaco, gli amministratori e i tecnici comunali che rilasciarono i permessi al locale.

Il 2 agosto 2019 i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ancona, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, arrestarono sette persone, tra cui sei ragazzi di età compresa tra i 19 e i 22 anni residenti nel modenese, accusati di omicidio preterintenzionale, lesioni e associazione a delinquere, in quanto componenti di una banda dedita a rapine con spray al peperoncino. La settima persona arrestata sarebbe un ricettatore.