9-dicembre-1992

Il 9 dicembre 1992, viene annunciata la separazione tra Carlo e Diana

Il 9 dicembre 1992, con un discorso teso alla Camera dei Comuni, l’allora primo ministro conservatore John Major annuncia “l’amichevole” separazione tra Carlo e Diana.

Fine della favola, sebbene in principio si cerchi di mitigare la potenza dirompente dell’evento precisando che i principi di Galles non intendono in alcun modo divorziare, che un giorno lei sarà comunque regina e che semplicemente vivranno divisi e divise saranno le loro agende, sulla falsariga di quanto già avvenuto a inizio secolo tra Edoardo VII e Alessandra di Danimarca. Una favola nella favola a cui nessuno crede. E infatti…

Il 1992 era cominciato male per Elisabetta II, ancora peggio sarebbe finito. Durante le vacanze natalizie a Sandringham, Andrea e Sarah le avevano annunciato l’intenzione di separarsi. “Prendetevi sei mesi di tempo e ne riparleremo”, sentenziò la sovrana, perfettamente consapevole delle difficoltà matrimoniali loro e pure di quelle di Carlo e Diana.

A eccezione di William e Harry, chiunque sapeva che tra Carlo e Diana le cose non funzionavano più da tempo. Lui era ormai stabilmente tornato tra le braccia dell’amante di una vita, Camilla, lei si era perduta in una girandola di amori disattenti, senza discrezione, anzi felice di mettere in difficoltà il marito e la Corona.

Diana si spinge oltre, vuole colpire e affondare il responsabile di quel fallimento, di quel dolore che l’ha portata al disagio mentale e alla bulimia. Con l’aiuto di alcuni amici fa arrivare al giornalista del Sun Andrew Morton dei nastri registrati in cui racconta undici anni di inferno.

L’intento è screditare Carlo, far sapere alla nazione di essere vittima, portare il popolo dalla sua. Non pensa alla separazione, non la vuole, ciò che desidera è ristabilire la sua verità. La speranza che qualcuno metta fuori gioco Camilla una volta per tutte.