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Sequestrati container carichi rifiuti e moto rubate

Container carichi di rifiuti e di motoveicoli, di provenienza furtiva, sono stati sequestrati dai Carabinieri del Noe e della Agenzia delle Dogane.
L’intervento rientra nell’azione di controllo dei militari del Comando per la Tutela Ambientale e della Transizione Ecologica. In particolar modo con riferimento alle illecite spedizioni transfrontaliere di rifiuti.
Nel porto di Napoli, i Carabinieri, hanno proceduto all’ispezione di alcuni terminal container, che dall’analisi della documentazione sono stati ritenuti di particolare interesse investigativo.

Le successive attività di verifica, passaggio allo scanner, con riferimento a tre specifici container

Hanno consentito di rilevare alcune anomalie, tanto da indurre i militari dell’Arma e il personale dell’Agenzia delle Dogane all’apertura degli stessi, al cui interno sono stati rinvenuti, rispettivamente:

252 ruotini gpl, classificabili quali rifiuti pericolosi, ascrivibili al CER 16 05 04* (rifiuti speciali pericolosi, gas in
contenitori a pressione contenenti sostanze pericolose);
40 tubi catodici, rientranti nella categoria dei RAEE – ascrivibili al CER 20 01 35* (rifiuti speciali pericolosi,
apparecchiature elettriche ed elettroniche contenenti componenti pericolosi);
305 pneumatici (PFU), ascrivibili al CER 16 01 03 (rifiuti speciali non pericolosi);
12 motociclette di media e grossa cilindrata risultate di provenienza furtiva;
35 mc di parti meccaniche di veicoli classificabili quali rifiuti pericolosi, ascrivibili al CER 16 01 21*;
20 motori per autoveicoli, varie marche, alcuni con matricola abrasa, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.

Il porto di Takoradi in Togo, Africa, la destinazione

L’ispezione dei container e il successivo sequestro degli stessi, è avvenuto nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza, stante la contestuale presenza di bombole contenenti gas, seppur in piccoli quantitativi, e motoveicoli con serbatoi pieni di carburante.

Gestione illecita di rifiuti, traffico illecito di rifiuti e riciclaggio i reati contestati ai sei soggetti responsabili del carico e della spedizione del container.

Con riferimento ai beni di provenienza furtiva, saranno intraprese dagli investigatori tutte le procedure necessarie affinché i legittimi proprietari ne rientrino in possesso.