Geko Sant'Antimo

La Geko Sant’Antimo ci mette il cuore, comanda per oltre 30′ ma alla fine cade a Taranto, dove a vincere è il Cus Jonico (72-68). Decisive le triple nel finale di un pazzesco Diomede

La Geko parte fortissimo con Maggio e Cena. La tripla di Coviello vale il.2-7 al 3′. Taranto prova la rimonta ma la PSA gestisce bene il vantaggio (16-19 al 10′). Si riparte con l’ex Gambarota che firma il primo vantaggio locale (21-20). La gara è in sostanziale equilibrio fino al 17′, quando i campani piazzano un importante break che vale il 28-35 al 20′.

Si ricomincia con due bombe di Cantone e Maggio che valgono il 30-41 ad inizio ripresa, poi Erkmaa prende per mano i suoi e li riporta ad un solo possesso di svantaggio (38-41). L’orgoglio di Coviello trascina la Geko avanti al 30′ (50-54).

È ancora tutta da giocare, al 33’ Maggio dall’arco realizza poi però cala il buio sull’attacco campano e così Taranto lentamente rientra e ripassa sul 60-58 con meno di 4’ da giocare. Sembra il colpo del KO per una Geko con le gambe imballate dalla lunga inattività, e invece arriva l’ennesima reazione di cuore.

A 100” dalla fine il risultato è 64-64, Coviello si conquista e realizza due liberi pesantissimi che riportano avanti i viaggianti, Diomede la ribalta dall’angolo con una tripla incredibile e subito dopo risponde, ancora dall’arco, ad un canestro di Cena.

 A 51” è 70-68 Cus, la Geko gioca il suo possesso e alla fine guadagna un fallo su Anaekwe che però sbaglia entrambi i suoi liberi. Il rimbalzo è di Coviello, vale un secondo tentativo con Cena che cerca e trova il corridoio giusto per un appoggio in sottomano che sembra scontato e che invece finisce sul primo ferro. Lì si spengono le speranze di una Sant’Antimo da applausi, sul ribaltamento Sergio fa en plein dalla lunetta e la chiude sul 72-68.

Il dopogara di coach Origlio

“Sapevo che i miei ragazzi non si sarebbero tirati indietro, abbiamo fatto la partita che volevamo. Abbiamo pagato le percentuali dell’ultimo quarto, forse figlie di una condizione non certo ottimale, ma devo fare i complimenti alla squadra che su un campo difficilissimo si è arresa solo davanti a due giocate di grande talento di Diomede”.

Cus Jonico Taranto – Geko Sant’Antimo: 72 a 68 (16-19, 28-35; 50-54).

Cus Jonico Taranto: Erkmaa 8, Gambarota 8, Conti 11, Sergio 11, Ponziani 14;  Conte 2, Diomede 16, Klanskis 2. N.e.: Carone, Porcelluzzi, Cianci.
All.: Olive.
Geko Sant’Antimo: Maggio 17, Cantone 10, Buono 6, Coviello 15, Cena 16; Puca, Ratkovic, Anaekwe 4. N.e.: Battaglia, Verazzo, Ochoa.
All.: Origlio.
Arbitri: Guarino e Palazzo.