GeKo-Sant'Antimo

Di Donato: “Con la Del. Fes. non sarà semplice, ci faremo trovare pronti

Settimana difficile in casa Geko Sant’Antimo che venerdì scorso ha annunciato la rescissione consensuale con Alessandro Sperduto.
Domenica è intanto arrivata un’altra sconfitta in trasferta, la quarta in quattro gare, sul campo della Virtus Arechi Salerno (71-57).
La squadra è già proiettata al derby di sabato prossimo al PalaEdilgen contro la Del.Fes Avellino con palla a due alle ore 19.

Il GM Vittorio Di Donato ha fatto il punto della situazione a “Casa PSA”, rubrica settimanale condotta da Carolina Giacco e Mauro Scotto D’Antuono, in onda tutti i martedì alle 20:30 sulla pagina Facebook Partenope Sant’Antimo PSA.

La gara con la Virtus Arechi Salerno e il campionato
È stata una partita molto equilibrata nei 40’, che alla fine si è decisa con qualche episodio in favore di Salerno. Bravi loro a sfruttarli. Noi, ancora una volta, in trasferta, non siamo riusciti a gestire i momenti chiave della partita e usciamo con le ossa rotte. Con Monopoli, Cassino e domenica scorsa, siamo riusciti a giocarcela per 40’, a Pozzuoli invece, abbiamo fatto un passo indietro. Questo è un processo che la squadra sta facendo e deve crescere, soprattutto lontano dal PalaEdilgen. Prima o poi ci sbloccheremo anche fuori casa. Quest’anno non è facile conquistare i due punti in casa d’altri, per tutti, per farlo bisogna avere una solidità importante. È un campionato che pian piano va equilibrandosi. Bisogna lavorare e crederci.

La sfida alla Del.Fes. Avellino
“Come tutti i derby, credo che sarà una partita molto intensa e ancor più difficile rispetto alle altre, poiché Avellino ci arriva dopo una sconfitta pesante e il cambio di allenatore avvenuto qualche settimana fa con l’arrivo di Giovanni Benedetto. Sulla carta è un roster importante, per questo dobbiamo esser bravi a gestire i ritmi della gara come abbiamo già fatto tra le mura amiche. Dobbiamo lavorare duramente tutta la settimana per farci trovare pronti”.

Sulla rescissione consensuale con Alessandro Sperduto
“Il giocatore ha espresso la volontà di voler andare via da Sant’Antimo. Non tratteniamo nessuno, chi viene qui deve vivere la realtà a 360 gradi e sentirsi parte integrante della famiglia PSA. Ci siamo messi subito a lavoro con il suo procuratore per chiudere la sua esperienza con noi. Tale decisione ci ha trovati impreparati. L’anno scorso l’abbiamo preso dalla NPC Rieti, in A2, e messo subito al centro del progetto tanto da avergli proposto un biennale la scorsa estate. I matrimoni si fanno in due, lui ha voluto cambiare aria, e non posso che augurargli il meglio.

Come sostituirlo?
“Siamo vigili sul mercato, non è facile sostituire un giocatore come Alessandro. In estate abbiamo costruito una squadra con caratteristiche ben precise, ci guardiamo intorno. Parlare di ruoli o giocatori ora è prematuro, se ci sarà una possibilità ci faremo trovare pronti”.