Maggio-GeKo

La Geko Sant’Antimo si prende il derby contro la Virtus Pozzuoli

I 32 punti di Roberto Maggio regalano un successo preziosissimo alla Geko Sant’Antimo, che piega la Virtus Pozzuoli 79-65. Gallo e Caresta firmano i primi cinque punti della gara, ma Sant’Antimo risponde con vigore, e due poderose stoppate di Anaekwe corroborano il parzialone Geko che vale il 10-5 dopo 3’26.  

La seconda tripla di Maggio e due liberi di Cena allargano il gap al 6’ (15-7), Pozzuoli ricuce fino al 18-15 schierando le sue torri contemporaneamente (Ochoa è ancora indisponibile sul fronte santantimese) ma Cena è scatenato e al 10’ la Geko è di nuovo a +6 (25-19). Quando si riprende l’argentino segna ancora, poi per i locali arrivano 6’ di buio assoluto in cui Pozzuoli prima impatta e poi ripassa sul 27-29 del 17’. Serve una reazione, capitan Cantone inventa un canestro in penetrazione ed apre un 15-1 perentorio (due triple di Maggio) per il 42-30 registrato dal tabellone a 35” dall’intervallo.

Si chiude sul 44-35, ma quando si riparte arriva subito il 4’ fallo di Cantone a complicare le cose sul fronte santantimese

Fortuna che Maggio riprende da dove aveva lasciato nel primo tempo (con un 3+1 d’autore), e Cena torna ad essere un fattore in attacco: sono loro a rispondere ai primi tentativi di rimonta dei flegrei (51-43 al 24’). Sono invece Coviello e Verazzo a rinnovare il massimo vantaggio verde blu al 28’ (60-45), poi ridimensionato prima del gong dai puteolani sul 62-51 del 30’.

Quando si torna in campo, Cena e Maggio bruciano ancora la retina dall’arco per il 68-51 del 32’, coach Spinelli chiede time out e Pozzuoli ne esce con due triple che la riportano immediatamente in partita. La gara si accende, aumentano aggressività e nervosismo su entrambi i fronti e si resta senza segnare per circa due minuti prima che a sbloccare l’impasse sia ancora Cena, con la terza tripla della sua gara (71-57 al 35’).

Passa poco più di un minuto, e la mette dall’arco anche Coviello ma la Virtus non si arrende e trascinata da Gallo torna a -11 (74-63) a 2’20 dalla sirena finale. A chiuderla sono la quarta stoppata di Anaekwe e una giocata clamorosa di Maggio che a 1:09 segna da oltre 7 metri subendo anche fallo antisportivo da Caresta, che viene espulso. Finisce 79-65 tra gli applausi di un PalaEdilgen sempre più caldo e rumoroso.

Le dichiarazioni di coach Origlio

“Era importante per noi metterci alle spalle la brutta prestazione di Molfetta, e riscattare anche la gara dell’andata, dove non eravamo stati all’altezza della situazione. Sono contento per questa vittoria, per l’autorità con cui l’abbiamo conquistata”.

Le parole di Roberto Maggio  

“In casa ci trasformiamo, per crescere dobbiamo riuscire a produrre questo gioco e soprattutto queste percentuali anche in trasferta. La mia partita? Ringrazio tutti, soprattutto il coach che mi concede qualche eccesso”.

Geko Sant’Antimo – Virtus Bava Pozzuoli: 79 a 65 (25-19, 44-35; 62-51).

Geko Sant’Antimo: Cantone 4, Maggio 32, Coviello 8, Cena 22, Anaekwe 4; Puca, Battaglia, Buono 7, Verazzo 2. N.e.: Ochoa.
All.: Origlio.

Virtus Bava Pozzuoli: Gallo 17, Caresta 6, Potì 4, Gaye 8, Thiam 8; Cagnacci 4, Murabito 9, Mehmedoviq 9. N.e.: Longobardi e Sequani.
All.: Spinelli.

Arbitri: Secchieri e Suriano.