Origlio

Coach Agostino Origlio ha fatto il punto della situazione a “Casa PSA“, la trasmissione condotta da Carolina Giacco e Mauro Scotto D’Antuono, in onda tutti i martedì alle 20.30 sulla pagina Facebook Partenope Sant’Antimo PSA

Sulla gara di Agrigento

È stata una brutta prestazione sotto molti punti di vista. Non siamo stati competitivi in ciò che dovevamo fare, e mi riferisco soprattutto alle percentuali al tiro e alle scelte che avremmo dovuto eseguire. Alcuni errori iniziali hanno indirizzato la gara sul binario di Agrigento. Avevamo di fronte la miglior squadra affrontata fino a questo momento”.

Sulle ambizioni della squadra

“Non ci siamo mai nascosti e non lo faremo mai. Il nostro obiettivo di inizio stagione era quello di fare un campionato competitivo e proveremo in tutti i modi ad esserlo. In questo momento in trasferta non lo siamo, e vogliamo lavorare per migliorarci soprattutto dopo l’ultima gara. Secondo il mio pensiero, essere competitivi significa giocarsela e provare a toglierci più soddisfazioni possibili, come siamo riusciti a fare lo scorso anno. Dopo Agrigento ho detto che la squadra non è pronta per competere ad alti livelli. Lo dicono i numeri e le nostre prestazioni. Credo che non siamo una squadra che possa puntare a vincere il campionato. Le scelte iniziali di mercato non possono certo indurre a dire che siamo tra le squadre più forti del torneo. Siamo partiti con 6 senior, due 2000 che mettiamo in quintetto e con Ochoa che sta dando tutto, nonostante i suoi 42 anni. Non credo che Sant’Antimo si possa considerare una big della competizione”.

L’esordio in B dei giovani Puca e Sabbatino

Nelle cinque partite in trasferta che abbiamo giocato ho schierato due tipi di squadre, quella delle ultime due partite ci sta dando la possibilità di dare spazio ai ragazzi del nostro settore giovanile e di testare le loro prestazioni, in vista del futuro e anche per il prosieguo della stagione”.

Le sconfitte in trasferta

“Da tutte le sconfitte abbiamo preso degli spunti che però non siamo ancora riusciti ad indirizzare nel verso giusto. A Cassino siamo stati beffati da un episodio, a Salerno credo che abbiamo fatto un’ottima partita ma statisticamente parlando, non siamo stati in grado di portala a casa. Se non superi quota 60 punti diventa tutto più difficile. Al PalaEdilgen, invece, riusciamo a produrre 85 punti a partita. Non amo guardare i numeri, in genere, ma per vincere fuori bisogna farlo e bisogna alzare l’asticella offensiva”.

La sfida al Meta Formia

“Formia è una squadra giovane e, non me ne vogliano gli amici del Meta, anche inesperta per questo livello. Ciò non significa che abbiamo già i due punti in tasca. La pressione è tutta su di noi. Dobbiamo affrontare la gara con la giusta mentalità, il giusto approccio, nel rispetto dei nostri avversari, di noi stessi, dei nostri tifosi e della nostra società, in una settimana in cui dovremmo allenarci ad approcciare al doppio impegno, cosa alla quale non ancora siamo abituati’.