Geko-Sant'Antimo

La Geko Sant’Antimo torna alla vittoria, e lo fa ancora una volta al PalaEdilgen dove questo pomeriggio ha sconfitto la Virtus Kleb Ragusa 82-69, portando a casa due punti preziosissimi

La Geko inizia nel segno di Pasquale Battaglia, che realizza 9 dei primi 11 punti dei suoi. Ragusa, dopo esser finita sotto 9-4,  al 4’ con la tripla di Picarelli e Rotondo (11-14 al 5’). La Geko stringe le maglie in difesa e sorpassa con un 4-0 targato Cena.

Hajrovic ha già due falli, a sbloccare gli ospiti ci pensa l’ex Pozzuoli che infila un’altra tripla (15-17). La Geko piazza un break di 6-1 firmato da Cena, Cantone e Coviello (21-18). I cinque punti consecutivi di Chessari, per gli ospiti, valgono il 22-23 al 10’.

Si riparte con Ochoa in campo, che firma i primi 4 punti dei suoi nel secondo periodo (26-27 al 13’). C’è tanto equilibrio, spezzato dalla PSA che prova ad allungare sul 39-29 con Battaglia, Ochoa,  Cena e Coviello. All’intervallo è 46-33  PSA.

Hajrovic inaugura la ripresa con due canestri di fila (50-37) ma Ragusa non molla mai, e sull’asse Picarelli-Rotondo torna sotto fino al -5 del 24’ (50-45). Time out per coach Origlio, quando si riparte Ochoa sblocca la Geko, sul capovolgimento di fronte subisce il terzo fallo di Rotondo e poi segna ancora in semigancio il 54-46 del 26’. Ed è sempre lui, stratosferico, a piazzare dall’angolo la bomba del 62-48 a 1’55, che vale il nuovo massimo vantaggio dei padroni di casa, un +14 conservato fino al 30’.

Per l’ennesima rimonta Ragusa si affida al talento di Chessari e Rotondo e rientra prima a -10 (68-58 al 33’) e poi addirittura a -6 al 36’, quando Origlio è costretto ad una nuova sospensione. La Geko però non si sblocca, Picarelli e Chessari dalla lunetta riducono ancora il gap (68-64) e i siciliani avrebbero anche il tiro del -2 prima che Sperduto, con tre liberi, riporti in quota la formazione di casa (71-64 a 2’39).  

C’è da difendere duro, Cantone sfiora un clamoroso scippo su Rotondo poi Da Campo sbaglia dall’arco ed è Maggio, dopo 6 errori consecutivi dalla lunga distanza, a centrare la bomba del 74-64, nuovo +10, a 1’36. Il finale si gioca sul fallo sistematico degli iblei e sui nervi fermi dei padroni di casa che con Cantone e Maggio infilano un 6/6 facendo esplodere il PalaEdilgen. Finisce 82-69, per la Geko è una vittoria preziosissima.

Il dopo gara di coach Origlio  

Innanzitutto faccio i complimenti a Ragusa e a coach Bocchino, questa era una partita che temevamo molto e loro ci hanno confermato di essere un osso davvero duro. Per quanto riguarda noi, ringrazio i miei ragazzi e tutto lo staff per il modo in cui stiamo continuando a lavorare giorno dopo giorno. Oggi la mia squadra ha gestito sin dall’inizio una partita difficile, riuscendo ad interpretarla e a giocarla come si doveva, anche quando la gara ha preso pieghe inaspettate”.

Geko Sant’Antimo – Virtus Kleb Ragusa: 82-69 (22-23, 46-35; 64-50).

Geko Sant’Antimo: Maggio 10, Battaglia 14, Coviello 12, Cena 10, Hajrovic 6; Cantone 9, Sperduto 7, Ochoa 14. N.e.: Puca, Sabbatino.
All.: Origlio.

Virtus Kleb Ragusa: Iannelli 4, Sorrentino 5, Picarelli 9, Da Campo 4, Rotondo 22: Chessari 18, Simon 3, Canzonieri 2, Salafia 2, Festinese.
All.: Bocchino.

ARBITRI: Barbieri e Orazi.