GeVi

La GeVi Napoli riporta una Coppa Italia a Napoli e lo fa al termine di una fantastica tre giorni a Cervia

Dopo quella storica della Carpisa nel 2006 a Forlì in Serie A1 e quella di B del 2017, capitan Monaldi ha alzato al cielo la terza. La GeVi Napoli conquista la Coppa Italia di Serie A2 battendo in finale l’APU Udine 80-69. 

Già la semifinale di sabato contro la Bertram Tortona (92-89, dts) aveva mostrato grande cuore, con i napoletani capaci di rimontare dal 33-47. 

La storia si è ripetuta ieri, in finale, con la GeVi sotto nel punteggio di 11 al 20’, che è riuscita a mettere in piedi una partita contro la APU Udine, che sembrava pendere verso la formazione friulana. 

Il comune denominatore di queste due rimonte è stato senza dubbio Josh Mayo, giocatore che ha avuto un inizio di stagione difficile per via di infortuni che non gli hanno permesso di poter preparare questa stagione al completo con i compagni, ma che dà l’impressione di star tornando ai livelli che gli competono, e ieri lo ha dimostrato, ancora una volta, prendendosi la squadra sulle spalle nel momento più complicato.
Per lui 26 punti (5/9 da tre, 9/10 ai liberi e 7 falli subiti). 

Clamorosa tre giorni anche per Lorenzo Uglietti che ha fatto conoscere anche le sue doti offensive (12 punti e 6 rimbalzi). Ottimi anche Marini e Parks e tutti gli altri giocatori.

Uglietti

L’inizio della gara è tutto di Udine e la GeVi ad inseguire, Mayo piazza subito due triple (9-12), Marini trova il canestro del 14-14 ma i friulani scappano (17-22) con Mayo gravato già di 2 falli. Al 10’ è 19-22.

Gli azzurri faticano in attacco con percentuali bassissime. E allora ci pensa Uglietti a prenderseli sulle spalle con difesa e due canestri importanti. Udine scappa di nuovo  (23-32) con Mayo ancora in panchina e Monaldi che non trova il canestro. Al 20’ è 27-38.

Nel secondo tempo è Josh Mayo show, che una tripla dietro l’altra e un’infinità di falli subiti riporta la squadra a contatto con un parziale di 22-9. Udine riallunga, la grinta di Uglietti e un quarto quarto sontuoso di Iannuzzi, permettono alla Gevi di impattare  sul 63-63 e poi sorpassare  con Mayo (67-63), gli avversari tentano ancora, ma Napoli ormai è lanciata. Nel finale c’è addirittura un break per allungare fino al +11 finale.

È un momento bellissimo, siamo felici, Parks ha dato l’esempio a tutti giocando in semifinale contro il parere medico e caricando così ancor di più la squadra, dice felice Sacripanti a fine gara, nell’intervallo mi sono incazzato seriamente perché stavamo protestando con gli arbitri invece di far bene le cose. Ma poi tutto è cambiato. Questi ragazzi sono fantastici. E una dedica ai tifosi di Napoli che ci sostengono sempre e alla società che ci sta sempre vicino”.