19-aprile-2005

Il 19 aprile 2005, l’elezione di Papa Benedetto XVI

Il 19 aprile 2005, il cardinale Joseph Ratzinger viene eletto papa. Quello che si apre la sera del 18 aprile 2005, sedici giorni dopo la morte di Giovanni Paolo II, è un conclave che appare difficile.

Manca, secondo molti osservatori, un candidato forte alla successione del Papa polacco tra i successori di Pietro.

Il cardinale Joseph Ratzinger, 78 anni, dal 1982 Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, da almeno un anno viene considerato “papabile”. Gli esperti di cose vaticane lo ritengono piuttosto un candidato “di bandiera” e non credono che ce la possa fare.

Innanzitutto a motivo dell’età (tre anni in più di quella della pensione), del ruolo svolto fino a quel momento (custode dell’ortodossia cattolica) e della provenienza geografica.

C’è però un gruppo consistente di cardinali che intende sostenerlo e portarlo al Soglio. Durante tutto il periodo della sede vacante, Ratzinger ha svolto un ruolo di primo piano, in quanto decano del sacro collegio cardinalizio,

E’ lui a celebrare le esequie del predecessore. E’ lui a presiedere le congregazioni dei cardinali in vista del conclave. E’ lui a celebrare la messa “pro eligendo Pontifice” che precede l’ingresso in conclave dei 115 porporati elettori.

In quella occasione il decano pronuncia un’omelia contro la “dittatura del relativismo“, auspicando che il nuovo Papa possa porvi un freno.

Alle 17:50 del 19 aprile, dopo il quarto scrutinio, dal comignolo della Sistina si levò la fumata bianca

Alle 18:53, il cardinale protodiacono Jorge Medina Estévez, con la tradizionale locuzione Habemus Papam, annunciò l’elezione di Joseph Ratzinger, che scelse il nome di Benedetto XVI.

Nel primo, breve saluto rivolto ai fedeli riuniti in piazza San Pietro, Benedetto XVI non mancò di ricordare il suo amico e predecessore Giovanni Paolo II.