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Il 2 luglio 1938, appare su Topolino, l’ispettore Manetta

Il 2 luglio 1938, il mitico Manetta appare per la prima volta  nella storia “Topolino e la banda dei piombatori” di Floyd Gottfredson. L’ispettore Manetta (Detective Casey) è un personaggio dei fumetti Disney. Il simpatico ispettore di polizia un po’ goffo, non manca mai dal dare il suo tocco comico durante i casi di Basettoni e Topolino.

Appare per la prima volta nella storia Topolino e la banda dei piombatori, in Italia sul giornale Topolino a partire dal marzo del 1939; fedele collaboratore del commissario Basettoni; la successiva storia importante in cui appare è Topolino e il mistero di Macchia Nera.

In seguito appare più spesso nelle storie di produzione europea. Tende a portare un po’ di rancore verso Topolino che in un certo senso gli ruba la scena. A tratti burbero, è un fumatore accanito di sigari; si considera abile nei travestimenti, sebbene solitamente non lo sia affatto. Almeno in un’occasione però è riuscito a ingannare perfino Topolino vestendosi da  donna.     

Si vanta di essere un buon poliziotto, ma in realtà è spesso disattento nelle indagini, finendo per far arrestare innocenti lasciando fuggire il cattivo di turno. In realtà Manetta ha tutte le carte in regola per fare il poliziotto. Bravo sia quando si deve ragionare, sia quando è il momento di passare all’azione. Sarà poi l’autore a scegliere se valorizzare il Manetta serio o quello comico, a seconda della situazione.

Alcuni autori, a partire dagli anni novanta, hanno riservato al personaggio ruoli da protagonista. Ad esempio nella La lunga notte del commissario Manetta (1997) di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano.