21-giugno-1963

Il 21 giugno 1963, l’elezione di Papa Paolo VI

È la mattina del 21 giugno 1963 quando arriva la tanto attesa fumata bianca. Il cardinale Giovanni Battista Montini è il nuovo Papa e ha assunto il nome di Paolo VI. 

La sua nomina è stata alquanto travagliata ed è giunta con una maggioranza risicata di 57 voti, appena tre in più rispetto al minimo necessario. Il conclave del 1963 si è aperto dopo la morte di Papa Giovanni XXIII. Fin da subito è chiaro che sarebbe stato difficile scegliere il successore di uno dei pontefici più amati dai fedeli.

I cardinali si sono riuniti dal 19 al 21 giugno nella Cappella Sistina, e dopo ben sei scrutini la decisione è ricaduta sull’arcivescovo di Milano. L’elezione viene annunciata da Alfredo Ottaviani, cardinale protodiacono. Il 19 giugno sono 80 i porporati che si ritrovano in conclave. Il quorum per la nomina del nuovo pontefice è di 54 voti, ovvero i due terzi dei membri della sacra assemblea.

Fin da subito emerge una fazione di cardinali conservatori che, rappresentati da Ottaviani e Siri, si oppongono alla candidatura di Montini. E così soprattutto nei primi momenti della riunione sembra davvero difficile trovare un punto d’incontro.

In questa fase di impasse, il cardinale Gustavo Testa decide di avere un confronto con Carlo Confalonieri e Alberto Di Jorio e, alzando la voce affinché tutti possano sentirlo, li invita a superare le loro posizioni di intransigenza perché si giunga alla nomina di Giovanni Battista Montini al soglio pontificio.

Nel conclave ci sono reazioni diverse tra chi è sorpreso dall’atteggiamento di Testa. Chi lo appoggia e chi invece si oppone a questo tipo di comportamento. Si arriva così al quarto e quinto scrutinio, ma nemmeno in queste occasioni Montini raggiunge il quorum maggioritario.

L’elezione di Giovanni Battista Montini arriva al sesto scrutinio

Dopo due giorni piuttosto tesi, il 21 giugno 1963 è il momento delle nuove votazioni. Bisogna arrivare al sesto scrutinio perché Giovanni Battista Montini possa essere eletto Papa con 57 voti in suo favore. Sono circa 22 i cardinali, tra cui spiccano Alfredo Ottaviani e Giuseppe Siri, che fino all’ultimo momento mantengono la propria posizione di contrarietà.

Ad ogni modo, anche se arrivato dopo tre giorni di Sacro Collegio, l’approdo dell’arcivescovo di Milano ai vertici del Vaticano rispecchia appieno le previsioni della vigilia che lo davano come assoluto favorito.

Papa Roncalli, quando era giunto al soglio pontificio, si era sentito fin da subito a disagio negli ambienti professionali della Curia Romana. Invece Montini ha molta più dimestichezza con questo settore perché vi aveva lavorato in precedenza.

La sua incoronazione ufficiale come Paolo VI avviene a Piazza San Pietro nella serata del 30 giugno 1963.