21 maggio 1927

Il 21 maggio 1927, Charles Lindbergh compie la prima trasvolata senza scalo

Il 21 maggio 1927, Charles Lindbergh compie la prima trasvolata senza scalo dall’America all’Europa. Charles Lindbergh (1902-1974) era figlio di una colta famiglia di immigrati svedesi ma non volle seguire le orme genitoriali e nel 1925 era già ufficiale dell’aviazione USA. La carriera militare lo gratificò col grado di capitano ma poi passò all’aviazione civile dove si distinse inaugurando nuove rotte.  Lindbergh non era il tipo di pilota da aereo di linea e decise di ingaggiare la sfida del secolo. La trasvolata dell’oceano Atlantico in solitario e senza scalo sulla rotta più lunga, quella che congiunge, sulla carta, gli States con la Francia.

Anni prima una coppia di piloti britannici aveva già compiuto una prima trasvolata, ma in coppia e lungo la rotta breve, quella tra Irlanda e Canada. Lindbergh aveva in mente Parigi e per questa impresa utilizzò un monoplano alleggerito sino all’osso: lo Spirit of St. Louis. Per essere più leggero rinunciò persino alla radio. Il decollo avvenne alle 7:52 del 20 maggio 1927 dal Roosvelt Field di New York e dal momento in cui non fu più visibile. Lo Spirit of St. Louis abbandonò l’orizzonte per puntare dritto verso la leggenda.

Il viaggio fu un lungo interminabile monologo interiore tra paure, solitudine, freddo e sonno. Ma il motore cantava e questo canto dava a Charles il coraggio di continuare e mantenere la rotta. Alle 22 del 21 maggio lo Spirit of St. Louis mise le ruote sulla pista di atterraggio del Champs de le Bourget consegnando Lindbergh alla leggenda. Il presidente USA Calvin Coolidge gli assegnò la Distinguished Flying Cross e la nomina di colonnello; i francesi la Legion d’onore, il Time la sua celebre copertina.