Roberto-Benigni

Il 21 marzo 1999 agli Oscar trionfa Roberto Benigni

Il 21 marzo 1999, il premio come miglior attore viene assegnato per la prima volta a un interprete maschile in lingua straniera: è Roberto Benigni. Il film “La vita è bella” vince anche l’Oscar di Miglior Film Straniero e per la migliore colonna sonora originale.

Di momenti che hanno fatto la Storia del Cinema ne esistono davvero molti. Basta prendere in considerazione gli Academy Awards per ricordarne alcuni: dalla caduta della giovane Jennifer Lawrence prima di ritirare l’Oscar ad Adrien Brody che bacia Halle Barry. Da Jimmy Fallon che ha invitato alla cerimonia dei turisti, ignari di dove stessero per entrare, fino al famoso sbaglio di assegnazione dell’Oscar a La La Land invece che a Moonlight.

Ma se vogliamo citare uno dei momenti più iconici accaduti sul palco, o meglio, sulle poltrone dell’Academy, il più emozionante è sicuramente la reazione di Roberto Benigni all’Oscar. Roberto Benigni, dopo aver sentito il suo nome seguire alla fatidica frase “and the Oscar goes to…” sale sulle poltrone del teatro, tra cui quella occupata da Laura Dern e Steven Spielberg, sulle note della straordinaria colonna sonora del film.

Incredulo e felice, rischiando di cadere, esulta di fronte a un pubblico commosso, divertito e anche sorpreso. Di certo le star di Hollywood non avevano mai visto niente del genere. Ma non è finita qui, perché, con il suo immancabile sorriso e spontaneità, Benigni sale saltellando i gradini che portano sul palco dell’Academy dove c’era Sophia Loren pronta a consegnarli la statuetta.

È entrata nella storia quella sera anche la Loren che, entusiasta, grida, sventolando la busta con il nome del vincitore: “Roberto!”. Memorabile il lungo abbraccio tra i due, l’inchino di Benigni mentre gli applausi invadono il Kodak Theatre e il commovente discorso dell’attore e regista in un inglese stentato.