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Il 23 marzo 2013: Castel Gandolfo nella storia

Un incontro privato nel palazzo apostolico di Castel Gandolfo tra Papa Francesco e Joseph Ratzinger: un momento che entrerà nella storia. A Castel Gandolfo, con il suggestivo lago, e tanti fedeli in piazza si sono incontrati Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Un momento privato che non prevede stando il cerimoniale comunicato anche alle istituzioni locali nessun momento pubblico.

Nonostante questo sono tanti i pellegrini accorsi a Piazza della libertà e numerose le televisioni internazionali accreditate. D’altronde Papa Francesco in questi primi dieci giorni di Pontificato ha riservato non poche sorprese e potrebbe anche quest’oggi stravolgere il protocollo.

Papa Bergoglio è stato accolto all’eliporto di Castel Gandolfo dal suo predecessore, la sala stampa vaticana ha fatto sapere che entrambi erano vestiti di bianco e insieme si sono recati nel palazzo apostolico per pregare insieme, per poi pranzare insieme anche ai segretari.

Papa Francesco ha portato in dono a Benedetto XVI un’icona della Madonna dell’Umiltà: “La Madonna dell’Umiltà, mi permetta di dirlo, mi ha fatto pensare a lei, ho pensato a lei, al suo pontificato“, sono le parole che Bergoglio ha rivolto a Ratzinger al momento del dono. Dopo la preghiera che hanno fatto nella cappellina, ha detto padre Lombardi, sono passati nello studio ed è stato il momento del dono. Papa Francesco ha portato all’emerito un’icona della Madonna, che si chiama dell’umiltà. Francesco ha detto di aver pensato a lei per tutti gli esempi di umiltà che ci ha dato nel corso del suo pontificato“.

E’ durata 23 giorni la “clausura“, anche mediatica, di Joseph Ratzinger: dal pomeriggio del 28 febbraio quando si è affacciato al balcone del palazzo Apostolico di Castel Gandolfo per il suo ultimo saluto da Pontefice prima dello scadere della rinuncia alle 20.00.

Nessuno aveva più visto il Papa emerito, se non le persone che sono con lui e si occupano della sua vita quotidiana. “Clausura” interrotta oggi dalla visita, a carattere strettamente privato e con tanto di pranzo, che gli ha fatto il nuovo Papa, Francesco.