27-aprile-2014

Il 27 aprile 2014; la giornata dei quattro Papi

Il 27 aprile 2014, quando con una solenne cerimonia in Piazza San Pietro, vennero dichiarati santi papa Giovanni Paolo II e papa Giovanni XXIII. In duemila anni di cristianesimo non era mai accaduto che, nello stesso giorno, venissero canonizzati due Pontefici.

Si è levata un’ovazione quando Papa Francesco ha proclamato santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli e Karol Wojtyla.

Due “uomini coraggiosi”, che “hanno dato testimonianza alla Chiesa e al mondo della bontà di Dio, della sua misericordia”, ha detto Bergoglio durante l’omelia. Papa Francesco ha abbracciato Joseph Ratzinger, pontefice emerito che si è seduto accanto agli altri cardinali e ha partecipato alla concelebrazione.

I pellegrini hanno affollato Piazza San Pietro, l’antistante Piazza Pio XII, via della Conciliazione e tutte le strade limitrofe fino al Tevere. 

Lontano dalla piazza vaticana, gremita tutta la notte di sabato per la veglia in attesa della canonizzazione. C’era solo il rumore degli elicotteri delle forze dell’ordine che sorvegliavano dall’alto la città a ricordare la “giornata dei quattro Papi”.

Secondo i dati forniti dal Vaticano, sono 500mila le persone in Piazza San Pietro e nelle zone limitrofe. 300mila quelle che hanno seguito la celebrazione dai 18 maxischermi installati in tutta la Capitale, da Piazza Navona ai Fori imperiali.

A partecipare alla cerimonia leader politici e capi di stato provenienti da 93 diversi paesi. 24 capi di Stato, compresi sovrani e reali, 10 capi di governo, 40 tra ministri e viceministri, 8 vicecapi di stato e 20 capo delegazioni. Unione europea rappresentata da Barroso e Van Rompuy. 

Tra le più numerose la delegazione della Polonia, in cui spiccavano il Presidente Bronislaw Komorowski con la moglie Ana e all’ex presidente Aleksander Kwasniewski. E ancora l’ex presidente della Polonia e storico leader di Solidarnosc Lech Walesa.