27-maggio-1997

Il 27 maggio 1997, la prima spedizione al Polo Nord tutta al femminile  

Il 27 maggio 1997, la prima spedizione tutta al femminile raggiunge il Polo Nord. Mille chilometri sul ghiaccio per piantare la bandiera della Gran Bretagna, al settentrione del mondo con una maxi-staffetta nella quale si sono date il cambio venti donne. E’ partita lo scorso 14 marzo dall’isolotto di Ward Hunt, la prima squadra, di quattro componenti. Il 17 maggio si è affrontato l’ ultimo tratto, 230 chilometri in teoria, in realtà molti di più, a causa della deriva del pack.   

L’ impresa entra ovviamente nel palmarès artico: mai prima una spedizione interamente femminile era riuscita nell’intento. Ma certo non è paragonabile ad altre avventure, recenti e soprattutto dei pionieri di inizio secolo. Come la marcia solitaria che in cinquantadue giorni, il 23 aprile 1994, ha portato il norvegese Borge Ousland da Cap Articheskij, in Siberia, fin lassù, in una delle tante imprese impossibili sponsorizzate da No Limits. Senza nessun compagno, né depositi di viveri o rifornimenti lungo il tragitto.

E come il cammino del canadese Richard Weber e del russo Mikhail Malakov, a metà febbraio 1995, che da Ellsmere sono arrivati al Polo Nord, tornando poi indietro fino al punto di partenza. Franco Giardini ricorda anche l’unica Transartica, da Cap Articheskij a Ellsmere, riuscita nel 1990 al russo Boyarsky e all’ americano Will Stieger, del National Geographic, pur usufruendo di lanci di vettovaglie. Ma, tenuto conto delle conoscenze e dell’ equipaggiamento di allora, quasi leggendaria fu la corsa verso nord degli uomini del Duca degli Abruzzi che, a bordo della Stella Polare, raggiunse nel settembre del 1899 la Baia di Teplitz, nell’ Arcipelago di Francesco Giuseppe.

Pom Oliver, 45 anni, Caroline Hamilton, 32, Zoe Hudson, 30, e Lucy Roberts, 27, assieme alle due guide, ce l’ hanno fatta! Tre aerei le riporteranno a casa.