lavatrice

Il 28 marzo del 1767, il botanico Jacob Schaffer, sviluppa il progetto della prima lavatrice

Botanico, entomologo e ornitologo molto conosciuto e stimato nel suo tempo, il tedesco Jacob Christian Schaffer, oltre alle sue capacità di studioso e universitario, è passato alla storia, per aver anche sviluppato il progetto, della prima lavatrice del mondo.

Il 28 marzo del 1767, infatti, con il documento “Die bequeme und Hochstvortheilhafte waschmachine”, Schaffer immagina il primo sistema di lavaggio “meccanico”, per indumenti. Il rudimentale apparecchio prevedeva una centrifuga azionata a mano.

In Italia l’elettrodomestico fu introdotto per la prima volta nel 1851 a Napoli dai Borbone grazie a un modello brevettato da Luigi Armingaud. Era un macchinario di enormi dimensioni capace di lavare 2000 lenzuola.

La prima macchina per lavare i panni più simile agli elettrodomestici che abbiamo oggi in casa risale però al 1860 ed era in legno! L’ingleseThomas Bradford mise a punto un apparecchio dotato di una gabbia ottagonale in legno, inserita in una scatola sempre in legno, riempita di acqua e sapone; azionando una manovella, la scatola più piccola cominciava a ruotare. Il passo successivo fu quello di aggiungere uno strizzatore a rullo.

Secondo altre teorie, il titolo di inventore della lavatrice spetterebbe a William Blackstone. Un mercante americano che nel 1874 regalò a sua moglie un barile di legno che andava riempito di acqua calda e sapone.

L’interno del barile era dotato di un perno a pioli che, ruotando, faceva muovere i panni e li lavava. Quel che è certo è che fu Blackstone il primo produttore al mondo di lavatrici. Miglioramento dopo miglioramento, nei primi anni del Novecento vennero vendute le prime macchine con vasche di metallo invece che in legno.