3-maggio-2002

Il 3 maggio 2002 l’euro è la moneta ufficiale della Ue

Il 3 maggio 2002 l’euro viene introdotto sotto forma di moneta contante in dodici degli allora quindici Stati dell’Unione. La valuta è stata progressivamente adottata da altri stati membri. Portando all’attuale situazione in cui diciannove dei ventisette stati UE, la cosiddetta Zona euro, riconoscono l’euro come propria valuta legale.

L’Euro, valuta comune di diciannove stati membri dell’Unione europea, fu introdotto per la prima volta nel 1999, come unità di conto virtuale. Le modalità di transizione dalle monete locali all’euro vennero stabilite dalle disposizioni del Trattato di Maastricht del 1992 relative alla creazione dell’Unione economica e monetaria.

Nella fase iniziale, vennero compresi anche gli stati membri i cui parametri avevano dimostrato la tendenza a poter rientrare all’interno dei criteri stabiliti dal Trattato. In particolare, all’Italia e al Belgio fu permesso di adottare subito l’euro anche in presenza di un rapporto debito/PIL largamente superiore al 60%.

Fra i paesi che avevano chiesto l’adesione alla moneta unica sin dal suo esordio, la Grecia era l’unica che non rispettava nessuno dei criteri stabiliti. Fu comunque ammessa due anni dopo, il 1º gennaio 2001. L’introduzione fisica della nuova valuta nel paese avvenne contemporaneamente rispetto agli altri undici paesi, il 1º gennaio 2002.

L’euro entrò in vigore per la prima volta il 1º gennaio 1999 in undici degli allora quindici stati membri dell’Unione. In quella data fu introdotto per tutte le forme di pagamento non fisiche, ad esempio, i trasferimenti elettronici, i titoli di credito.

Mentre le valute degli stati partecipanti furono bloccate ad no attraverso il metodo della triangolazione. Prima sarebbe stata cambiata una valuta all’euro sulla base del suo tasso di cambio fisso, quindi ci sarebbe stata la conversione dall’euro all’altra valuta.