30-maggio-1948

Il 30 maggio 1948 nasce il Totip

Il 30 maggio 1948, nasce il Totip. Il nuovo concorso nasce sull’onda del successo della formula 1X2 usata per la schedina del calcio in seguito ad una proposta Sisal ad Unire di un concorso a pronostico legato al mondo dei cavalli.

Denominato Totip, abbreviazione di totalizzatore ippico, si basava su sei corse di cavalli suddivise in tre gruppi 1, X e 2. Gli italiani iniziarono grazie al nuovo gioco a parlare di cavalli.

Con lo slogan “la fortuna arriva al galoppo“ il concorso in Italia ha certamente fatto costume. I grandi successi del Totocalcio si ricrearono magicamente anche nell’ippica, sport fino ad allora destinato ai frequentatori di ippodromi e sale corse.

Il 30 maggio 1948 furono 114mila le colonne giocate . Ai due vincitori della prima schedina, uno a Milano e l’altro a Napoli, quasi un milione e mezzo ciascuno di vincita per aver indovinato tutti e dodici i segni.

Tempo dopo verranno premiati anche i “dieci” e gli “undici”. Il nuovo concorso ha sempre più successo. Complici le imprese di due storici cavalli, Ribot e Tornese, che negli anni 50 e 60 appassionano i tifosi di ippica e non solo.

Negli anni 80, attraverso le schedine Totip, si determina il vincitore del Festival di San Remo. Il Totip entra in TV divenendo un fenomeno di costume che appassiona gli italiani con i celebri spot dei Frati e del Cavallo verde. La prima campagna televisiva vedeva spot girati in convento e con la simpatica immagine del frate.

Ma con il passare degli anni, il gioco perde a poco a poco smalto

Nel 1995 l’Unire, su proposta di Sisal, introduce nel concorso una settima corsa e il meccanismo del Jackpot. Totip si trasforma così in Totip+, passando da 12 a 14 pronostici.

Si tratta di indovinare, usando i segni 1, X,2, il primo e il secondo arrivato di sei corse, che vengono scelte nelle due specialità, trotto e galoppo, fra le più difficili in programma la domenica negli ippodromi italiani.