30-marzo-1981

Il 30 marzo del 1981 il presidente Ronald Reagan è ferito in un attentato

Il 30 marzo 1981 John Hinckley tentò di uccidere il presidente degli Stati Uniti per fare colpo su Jodie Foster. John Hinckley ci mise meno di due secondi a sparare tutti i sei colpi della sua calibro 22 contro il presidente.  

Reagan aveva preso l’uscita secondaria per lasciare l’hotel Hilton, dove aveva tenuto un discorso, e stava percorrendo un tratto a piedi per raggiungere la sua auto. Reagan era circondato da un folto gruppo di persone.

Hinckley inizialmente non aveva linea di tiro per colpire Reagan. Il primo colpo che sparò raggiunse Brady alla testa: si salvò ma rimase gravemente menomato. Il secondo colpo fu intercettato da un agente che si era messo in mezzo tra Hinckley e Reagan. Nella frazione di secondo in cui Hinckley si apprestava a premere il grilletto per la terza volta, la linea di tiro su Reagan si liberò. Ma al momento dello sparo una serie di eventi, salvò la vita al presidente.

Prima un sindacalista che aveva assistito al discorso di Reagan, si gettò su Hinckley colpendolo alla testa: il terzo proiettile mancò quindi il bersaglio. Subito dopo Jerry Parr, agente veterano del Secret Service, prese Reagan di peso e lo spinse nella limousine. Poi si mise sopra di lui per fargli da scudo.

Mentre Parr prendeva di peso Reagan, l’agente, Tim McCarthy, spalancò le braccia mettendosi nella linea di tiro tra il presidente e Hinckley. Il quarto proiettile colpì McCarthy all’addome, ferendolo a un polmone e al fegato. Nonostante l’intervento degli agenti, Hinckley riuscì a sparare altri due colpi prima che altre persone si avventassero su di lui.

Intanto, saliti sulla limousine, Parr e il presidente partirono velocemente verso la Casa Bianca. Durante il tragitto, però, a un certo punto Reagan cominciò a tossire sangue e si capì che era stato ferito.

Si scoprì che un proiettile, rimbalzando sulla carrozzeria della limousine, aveva colpito Reagan sotto l’ascella, perforandogli un polmone e fermandosi a poca distanza dal cuore. Venne immediatamente operato. Poche ore dopo fu dichiarato fuori pericolo.