6-luglio-1976

Il 6 luglio 1976,  il lancio della Soyuz 21

Il 6 luglio 1976, L’Unione Sovietica lancia nello spazio la navicella Soyuz 21 con due astronauti a bordo. Sojuz 21 è la denominazione di una missione della navicella spaziale Sojuz verso la stazione spaziale sovietica Saljut 5 (ALMAZ 3).

Si trattò del ventesimo volo equipaggiato di questa capsula, del trentottesimo volo nell’ambito del programma Sojuz sovietico nonché del primo volo equipaggiato verso la predetta stazione spaziale.

Si trattò di una missione eseguita principalmente per testare la stazione spaziale di carattere militare. Fecero parte dei vari esperimenti condotti durante la missione l’osservazione della Terra mediante uno spettrografo manuale, la registrazione di immagini fotografiche usando diverse pellicole in bianco e nero o a colori, ‘’uso di un telescopio a raggi infrarossi, collegamenti via radio per la trasmissione di notizie fuori dal raggio d’azione delle stazioni di contatto a terra grazie all’uso di un satellite artificiale del tipo Molnija, nonché esperimenti per la navigazione autonoma della stazione mediante l’aiuto del sistema astrometrico.

L’equipaggio si trovò a bordo della stazione spaziale esattamente in concomitanza con la manovra militare dell’Armata Rossa eseguita in Siberia denominata “Sibir”. I cosmonauti dovettero osservare tale manovra militare dalla stazione spaziale per accertare l’affidabilità della stazione stessa per il suo impegno di carattere militare.

Non venne comunque tralasciato di eseguire degli esperimenti di base per ottenere risultati relativi a questioni medico-biologiche collegate alla permanenza prolungata nello spazio. Tra queste bisogna particolarmente evidenziare le ricerche effettuate su Guppy (piccoli pesciolini portati nello spazio in un apposito acquario). I tentativi di seminazione con delle piante e l’esperimento chiamato “Levkoje” per la misurazione del volume del cuore.

Inoltre vennero eseguiti degli esperimenti per lo sviluppo artificiale di cristalli, un collegamento via TV con un istituto scolastico, nonché delle osservazioni solari.

Siccome non fu raggiunta una durata di questa missione paragonabile con la durata di precedenti voli, si mormora e si specula su eventuali ragioni che hanno comportato un’interruzione della missione con rientro a terra in anticipo sui piani di volo.