Cornelio-e-Cipriano

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa dei Santi Cornelio e Cipriano

San Cornelio è nacque all’incirca nell’anno 180 in una località non nota dell’impero Romano. Cornelio visse in un periodo molto difficile per i Cristiani. Cornelio fu un religioso caratterizzato dalla grande fede, ben voluto da tutta la comunità cristiana che risiedeva nei pressi di Roma. Il 20 gennaio 250, per volere dello stesso Decio, l’allora papa Fabiano venne condannato a morte.

Per poter decidere chi dovesse succedere alla guida della chiesa cristiana, si rese necessario attendere qualche mese in quanto la violenza con cui vennero portate avanti le persecuzioni fu di straordinaria intensità.

Inoltre, all’interno della comunità non vi era grande accordo sul nome del successore di Fabiano. Si formarono due correnti di pensiero rispetto al modo di comportarsi nei confronti dei cristiani.

La scelta richiese la bellezza di 14 mesi alla fine dei quali i sedici vescovi allora in carica decisero di affidare a Cornelio il compito di guidare la Chiesa Cristiana.

Durante i quattordici mesi in cui c’era stata la sede vacante, si erano formate varie correnti di pensiero all’interno della chiesa tra le quali quella che voleva a guida della Chiesa, San Cipriano.

Uno dei più acerrimi oppositori di San Cipriano fu Novato che trovò alleanza in Novaziano. Vi fu una dura lotta ma alla fine prevalse Cornelio ma Novaziano non si arrese. Alcune settimane più tardi si autoproclamò Papa dando vita ad uno scisma che andò avanti per un paio di secoli. Grazie all’appoggio di San Cipriano, San Cornelio ebbe modo di avere l’appoggio di gran parte della cristianità nella parte settentrionale dell’Africa.

Dopo la morte dell’imperatore Decio, il suo successore Gaio Vibo Treboniano Gallo, decise di mettere in atto una nuova persecuzione ai danni dei romani. L’unico atto di tale persecuzione fu quella di ordinare l’arresto di San Cornelio che venne portato a Civitavecchia dove nel giugno del 253 venne ucciso. Il suo corpo fu sepolto nelle Catacombe di San Callisto ed è il patrono degli animali dotati di corna in Bretagna.

San Cipriano invece il 30 agosto 257 venne condannato dal proconsole Paterno dopo un interrogatorio nel quale rimarcò il fatto di essere cristiano e vescovo della chiesa. La morte avvenne il 14 settembre 258 per martirio. Durante la sua vita terrena venne molto ammirato da Sant’Agostino d’Ippona per la sua lotta alla corruzione ed il suo carattere caritatevole.

San Cipriano è il patrono del piccolo centro di San Cipriano Picentino ubicato nell’attuale provincia di Salerno in Campania.