Piero-e-Paolo

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa dei Santi Pietro e Paolo

Pietro si chiama originariamente Simone, è sposato e vive con la sua famiglia a Cafarnao. Dotato di un carattere aperto ed esuberante, di mestiere fa il pescatore. E’ fratello di Andrea e insieme seguono Gesù.

A lui Gesù affida la missione di capo della Chiesa: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Dopo molta predicazione e viaggi missionari, Pietro arriva a Roma, sotto l’imperatore Nerone e qui, intorno al 64 o 67, muore martire.

Paolo, il cui nome originario è Saulo, nasce tra il 10 e il 5 a. C. a Tarso, da famiglia benestante.

Inizia presto a perseguitare i cristiani e, proprio nell’adempimento di un incarico che doveva portarlo a perseguitare altri cristiani, sulla via di Damasco, gli appare il Cristo crocifisso.

Si converte a lui e subito si mette in viaggio per iniziare la sua grande opera di evangelizzazione. Il punto di forza della sua vita e della sua predicazione è Gesù di Nazareth, morto e risorto.

Scrive tredici lettere di incoraggiamento e di guida alle giovani comunità cristiane. Giunge a Roma intorno al 61, forse già come prigioniero. Poiché è cittadino romano, è condannato a morte per decapitazione.

San Pietro e San Paolo sono le colonne della Chiesa; gli Apostoli che maggiormente hanno contribuito a far conoscere e amare Gesù Cristo. Per lui hanno vissuto e per lui hanno accolto il martirio