san-anacleto

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Anacleto

San Anacleto nacque ad Atene in un anno imprecisato del I secolo. Dotato di buon carattere, fin da ragazzo egli si distinse per la bravura negli studi e per l’alto senso religioso. Consacrato sacerdote a Roma, dopo la morte di Papa San Clemente, Anacleto venne eletto al soglio pontificio a furor di popolo.

Erano quelli tempi travagliati per il Cristianesimo e per la Chiesa. L’imperatore Traiano, che non riusciva proprio a sopportare l’abbandono dei templi pagani, riprese a perseguitare i cristiani. Per dar loro forza ed infondere coraggio, Papa Anacleto ordinò che alla fine della Messa tutti i presenti si comunicassero.

Anacleto fu un papa importante, artefice di varie riforme. Fra queste anche quella che prevedeva l‘elezione dei sacerdoti per consenso popolare; lo scopo era quello di consacrare a tale sommo ruolo solo le persone più virtuose e dotte. Di lui ci resta qualche lettera soltanto, ma ciò basta a rendersi conto di quanto San Anacleto fosse edotto in materia di autorità pontificia.

Ma purtroppo, come abbiamo detto, erano quelli tempi particolarmente duri per i cristiani e per la Chiesa e San Anacleto ne rimase vittima. Dopo aver governato benissimo, con fede e rettitudine, la Chiesa per nove anni, il papa venne incarcerato e tenuto in catene.

Interrogato dalle autorità, egli ribadì sempre con forza il suo amore per Gesù e neanche per un secondo pensò di abiurare, ma tale suo coraggioso comportamento gli costò la vita.

Il 19 Luglio del 112 infatti, venne ucciso ed il suo corpo fu sepolto in Vaticano. San Anacleto è una delle figure religiose cristiane più interessanti ed autorevoli del Medioevo.

È santo patrono dei comuni di Ruvo di Puglia e di Belmonte del Sannio.