San Carlo Eugenio

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Carlo Eugenio de Mazenod

Carlo Eugenio de Mazenod fu vescovo di Marsiglia e fondatore degli Oblati di Maria Immacolata, congregazione nata a livello diocesano. Fu uomo del suo tempo, come molti cattolici di allora, infatti, era favorevole al potere temporale del papato.

Da bambino dovette andare in esilio con la sua famiglia in Italia, durante gli eccessi della Rivoluzione. Da ragazzo sentì parlare della prigionia del Papa Pio VII , causata da Napoleone, a Savona. Superando molte difficoltà entrò in seminario nel 1808 e fu ordinato prete nel 1811.

Ispirato da ideali missionari fondò la Società dei missionari di Provenza, che nel 1826 prese il nome di congregazione degli Oblati Missionari di Maria Immacolata. Lo zelo di Carlo venne notato e approvato: fu nominato coadiutore e poi successore dello zio, vescovo di Marsiglia.

Fondò nuove parrocchie e sei nuove chiese per la popolazione in espansione. Non si limitò a riformare l’amministrazione della sua diocesi ma prese parte anche ai dibattiti d’importanza nazionale.
Nel frattempo i suoi oblati conoscevano un grande sviluppo. Dal 1826 iniziavano a orientarsi anche verso le missioni estere, divenendo gradualmente attivi in Sud Africa e Sud America.

All’inizio operarono nelle istituzioni già esistenti, come i seminari dei quali assunsero la direzione; più tardi però, specialmente in Nord America, si occuparono anche delle parrocchie. Un’idea dell’importanza raggiunta dalla congregazione in Canada e negli Stati Uniti si può ricavare dal fatto che quasi tutti i vescovi canadesi provenissero da essa.

Carlo Eugenio morì il 21 maggio 1861 e fu beatificato nel 1975.