San-Claudio

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Claudio

Le notizie sulla sua vita di San Claudio sono molto poche e ci sono state tramandate dal Martirologio Romano. 
San Claudio visse durante l’impero di Diocleziano, in un momento in cui il cristianesimo si era ormai diffuso in tutto l’impero. L’imperatore Diocleziano attuò una violenta persecuzione nei confronti dei cristiani.

Diocleziano all’inizio tollerava la nuova fede, ma quando due magistrati si rifiutarono di fare sacrifici agli dei per celebrare la vittoria sui persiani, diede inizio alle persecuzioni dei cristiani con tre editti, disponendo tra le altre cose che le chiese e i libri sacri venissero bruciati e concedendo l’amnistia solo a coloro che abiuravano la loro fede in Cristo e abbracciavano il paganesimo. 

Si sa che Claudio si convertì al cristianesimo grazie al fratello Massimo. Anche sua moglie Prepedigna e i figli Alessandro e Cuzia seguirono il loro pio padre come modello. Claudio adottò lo stile di vita del buon cristiano, dedicando la vita al Signore, pregando, facendo opere di bene e dedicando se stesso e tutti i suoi averi ai poveri e ai bisognosi.

Nel frattempo l’imperatore Diocleziano era piuttosto favorevole al matrimonio tra il proprio figlio Massimiano con la nipote di San Claudio, Susanna. Ma da fervente cristiano non appoggiò le nozze volute dall’imperatore. Quest’ultimo, vista l’opposizione di San Claudio, lo fece arrestare insieme alla sua famiglia, esiliandoli ad Ostia.
Qui la loro sorte fu atroce: furono arsi vivi e le loro ceneri buttate in mare.