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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Domiziano

San Domiziano dovrebbe essere nato intorno al 347 e morto nel 440. Domiziano nacque a Roma durante l’impero di Costante II. Non si hanno notizie certe sulla sua vita. Le poche giunte sono spesso contraddittorie e fornite da un autore autonomo risalente al periodo dopo il martirologio di Adone.

A solo dodici anni venne mandato dai genitori, Filippo e Marcianilla, in una scuola cristiana dove rimase per circa sei anni. Perse i genitori, quando era ancora adolescente, in seguito alle persecuzioni cristiane messe in atto dagli ariani. Dopo aver donato le sue ricchezze ai poveri, Domiziano decise di partire per la Gallia nel 426. Giunse a Marsiglia dove venne accolto dal rinomato autore latino Savin.

Si ha la certezza che il santo, inizialmente, sia stato abate nell’abbazia cistercense medioevale di Lerino in Francia posizionata in Provenza. Successivamente, fu abate e fondatore del Monastero di Bebron, che venne poi denominato Saint -Rambert- de- Joux, ubicato tra Bourg e Belley in Francia. San Domiziano fu l’artefice della fondazione del cristianesimo in alcuni territori della Borgogna. Il santo sembrerebbe che avesse anche fatto realizzare, intorno al 440, un oratorio dedicato a San Cristoforo.

Poco dopo fece costruire un ospizio nei pressi del fiume Albarine nella regione francese sud orientale Alpe Rodano. San Domiziano trascorse la sua vita in totale isolamento nel monastero da lui fondato. Qui seguì le rigide regole della vita eremitica, una vita austera dedicandosi alla contemplazione, alla meditazione ed alla lode di Dio.

Sentendosi prossimo alla morte, si chiuse nella sua cella a pregare e qui vi rimase fino all’ultimo respiro. Dopo la sua morte, avvenuta il primo luglio del 440, i suoi resti furono collocati in un sarcofago che venne depositato vicino all’altare dedicato a San Genesio.