San-Ermanno

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Ermanno

San Ermanno nacque a Colonia intorno al 1150 da genitori indigenti. A dodici anni chiese di entrare nel monastero di Steinfield, ma fu rifiutato per la giovane età. I monaci, però, si preoccuparono della sua istruzione e lo mandarono in una delle loro case in Olanda, dove ricevette una valida istruzione scolastica generale.

Tornò a Steinfield e gli fu permesso di diventare monaco. All’inizio gli venne affidato il compito di servire nel refettorio, che gli lasciava poco tempo per la preghiera. Poi fu nominato sacrestano e questo incarico gli fu più gradito perché gli permetteva di passare gran parte della giornata in chiesa.

Dopo l’ordinazione sacerdotale, il fervore religioso divenne ancora più intenso. Era difficile trovare qualcuno che servisse alle sue Messe poiché spesso entrava in estasi e prolungava assai il tempo della celebrazione.

San Ermanno fu afflitto da problemi di salute per gran parte della vita, aggravati anche dal digiuno e da altre pratiche penitenziali. Soffriva di cefalee acute e la difficoltà di digestione a un certo punto lo portò a cessare del tutto di nutrirsi. Questi sintomi fastidiosi si attenuarono durante gli ultimi nove anni della sua vita. Nel 1241 fu inviato a celebrare le funzioni della passione e della Pasqua al monastero delle religiose cistercensi di Hoven, ma fu colpito da febbre mentre si trovava là e morì poco dopo.

Immediatamente si sviluppò un suo culto. La causa di canonizzazione fu introdotta nel 1628 ma mai completata. l culto fu tuttavia approvato ufficialmente nel 1958 e nel 1960 fu fregiato del titolo di Santo.