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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Giovanni Bosco

San Giovanni Bosco nasce il 16 agosto 1815 presso Castelnuovo nella diocesi di Torino. Diventa sacerdote e nei primi anni di sacerdozio ha occasione di fare tirocinio pastorale accompagnando Don Giuseppe Cafasso nelle carceri cittadine.

Ha quindi un impiego in città come aiutante cappellano presso il Rifugio e l’Ospedaletto di Santa Filomena. Vi si trasferisce convogliandovi i ragazzi che gli si sono affezionati nell’attività catechistica.

A quei primi ragazzi altri se ne aggiungono, racimolati per le strade cittadine o nel vicino mercato di Porta Palazzo. La stanza di Don Bosco serve da ritrovo; a quegli incontri egli dà il nome di Oratorio di San Francesco di Sales.

Nel 1859 fonda una Congregazione religiosa maschile e nel 1872 quella femminile, entrambe consacrate all’educazione della gioventù. Nel 1875 partì la prima spedizione missionaria per l’Argentina, terra della grande emigrazione italiana dell’Ottocento.

Don Bosco fondò intanto i Cooperatori, considerati da don Bosco stesso come i “Salesiani Esterni“. La presenza dei missionari era stata richiesta dall’arcivescovo, Mons. Aneiros. Informato dal console argentino Giovanni Battista Gazzolo sul lavoro dei Salesiani, propose a don Bosco di accettare la gestione di una parrocchia a Buenos Aires e un collegio di ragazzi a San Nicolás de los Arroyos. Don Bosco accolse la richiesta.

Con una solenne celebrazione nella Basilica di Maria Ausiliatrice, in Torino, il giorno 11 novembre 1875, prese avvio la prima spedizione missionaria salesiana. Guidati da don Giovanni Cagliero, i missionari di don Bosco si imbarcarono dal porto di Genova il 14 novembre 1875. A Buenos Aires si insediarono in una parrocchia per emigrati italiani.

Don Bosco muore a Torino, il 31 gennaio 1888.  È stato canonizzato da papa Pio XI nel 1934. San Giovanni Bosco è il Patrono dei giovani e degli editori cattolici.