San-Leone-IX

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Leone IX

San Leone IX, il cui nome da laico era Brunone di Dagsburg, nacque in Alsazia nel 1002. Brunone discendeva con i suoi genitori da grandi vassalli, che da molte generazioni avevano avuto funzioni di governo.

All’età di cinque anni, fu affidato al vescovo di Toul, Bertoldo, promotore di fiorenti scuole, frequentate in quell’epoca da allievi appartenenti alla nobiltà.

Studiò con impegno, in compagnia del cugino Adalberone, futuro vescovo di Metz. Da così giovane si poteva intuire che sarebbe diventato un buon scrittore, teologo, canonista, musicista.

A diciotto anni divenne canonico di Saint-Étienne e a 22 anni divenne diacono.
Nel 1024 morì l’imperatore Enrico II, e al suo posto ascese al trono un altro cugino di Brunone, Corrado II. Brunone fu inviato per introdursi nella pratica degli affari pubblici, ricoprendo la carica di cappellano.

Arrivò una delle solite guerre che vedevano impegnato l’Impero in quel tempo, questa volta in Italia; il vecchio vescovo di Toul, vassallo dell’imperatore, dovette fornire un contingente di armati e data la sua tarda età, il comando fu dato a Brunone.    

Il giovane canonico si trovò a servire il suo vescovo e il suo imperatore alla testa dei cavalieri germanici, che operavano nelle pianure lombarde.

Ciò costituiva sicuro merito per accedere ad un episcopato (la lotta per le investiture, comparirà una 40ª di anni dopo); nell’aprile del 1026 morì il vescovo di Toul e il clero della diocesi procedette, come consueto, all’elezione del successore designando il giovane diacono; magari anche per ingraziarsi l’imperatore suo parente; Corrado II approvò e la consacrazione avvenne il 9 settembre 1027. 

Il suo episcopato durò circa 25 anni. Della sua opera vescovile non vi sono molti resoconti. Si sa che diede forte impulso alla vita monastica, riformando, approvando e incoraggiando la fondazione di monasteri in varie località della diocesi.