San-Tommaso-Moro

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Tommaso Moro

Tommaso Moro nacque a Londra il 7 febbraio 1478, figlio del giudice John More, membro dell’Alto Tribunale Giudiziario. Tommaso, ancor giovanissimo, fu al servizio del cardinale John Morton, cancelliere di Enrico VII.

Si procurò un’ottima cultura umanistica a Oxford, ove conobbe alcuni tra i massimi esponenti dell’Umanesimo. La sua amicizia con Erasmo da Rotterdam iniziò nel 1499. Studiò il diritto a New Inn e poi a Lincoln’s Inn.

Durante la sua giovinezza sentì il desiderio di diventare monaco, e infatti, ebbe rapporti con i francescani di Greenwich e fece anche un prolungato soggiorno di quattro anni nella Certosa di Londra. Dopo aver lasciato la vita claustrale, sposò Jane Colt, dalla quale ebbe quattro figli; rimasto vedovo, si unì di nuovo in matrimonio con Alice Middleton.

Nel 1504 divenne membro del parlamento, e specializzatosi in diritto marittimo, iniziò a lavorare per la Livery Companies e la The Merchant Adventures. Nel 1510, Enrico VIII lo nominò rappresentante della corona a Londra, sottosceriffo della città e giudice di Hampshire. Chiamato a coprire diverse mansioni diplomatiche, viaggiò nelle Fiandre e a Calais.

Nel 1529 fu nominato Lord cancelliere, carica che tenne per quattro anni. Infatti, nel 1532 si dimise perché non accettò l’Atto di Supremazia, per il quale il re diventava capo della Chiesa d’Inghilterra. Moro abbandonò la vita pubblica, e si ritirò nella sua casa di Chelsea; accusato di alto tradimento, fu incarcerato nella Torre di Londra e condannato a morte.

Durante il processo pronunciò un’apologia, rimasta celebre nella storia: in essa confessò l’indissolubilità del matrimonio, il rispetto del patrimonio giuridico ispirato ai valori cristiani e la libertà della Chiesa di fronte allo Stato.
La decapitazione avvenne il 6 luglio 1535.

Beatificato da Leone XIII nel 1886. Venne canonizzato da Pio XI il 22 giugno 1935. Giovanni Paolo II lo ha dichiarato patrono dei politici e dei governanti mediante motu proprio firmato il 31 ottobre 2000.