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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di San Vistano

San Vistano appartiene alla famiglia reale della Mercia, e poiché suo padre, Wigmund, morì nel 839, egli succedette sul trono al nonno Wiglaf nel’840. Essendo troppo giovane, per un certo periodo la reggenza fu affidata a sua madre Elfleda. Berhtic, membro della famiglia reale, voleva sposare Elfelda, ma Vistano si oppose per ragioni di consanguineità.

Vistano sospettava anche che Berhtic celasse una grande ambizione e volesse impadronirsi del potere. Se la ragione era questa aveva visto giusto poiché nell’850 Berhtic lo uccise brutalmente. Con lui morirono anche tre suoi cavalieri a Wistanstow, probabilmente Wistow nel Leicestershire, e si dice che al re fosse stata strappata la capigliatura. Fu sepolto nel monastero reale di Repton, dove già erano custoditi i corpi del padre e del nonno.     

Nel 1019 l’abate Aelfweard, che poi divenne vescovo di Londra, chiese al re le reliquie di San Vistano; il re le concesse ed esse furono trasferite da Repton. Nel 1075 un altro abate, Ethelwig, collaborò con i baroni normanni nel reprimere la rivolta dei “Tre Conti”, e quattro anni dopo divenne giudice supremo di diverse contee: Shropshire, Herefordshire, Worcestershire, Staffordshire, Warwick shire, Oxfordshire e Gloucestershire.

Benché la commissione istituita dall’arcivescovo Lanfranco per discernere la veridicità dei santi anglosassoni ne avesse aboliti molti, ai monaci di Evesham fu permesso di mantenere quasi tutte le loro reliquie; quelle di S. Egwin di Worcester (30 dic.) erano portate in giro per raccogliere denaro per la costruzione di una nuova abbazia.       

Una curiosa leggenda di Wistow racconta che nell’anniversario della morte di San Vistano una luce illumina il luogo dove fu ucciso e dal terreno germoglia una capigliatura umana. Si dice che Baldovino, arcivescovo di Canterbury, abbia mandato una commissione a Wistow per esaminare il fenomeno.