sant'ambrogio

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Sant’Ambrogio

Sant’Ambrogio è stato una delle personalità più importanti nella Chiesa del IV secolo. Ambrogio nasce nel 339, da un’importante famiglia senatoria romana, gli Aurelii, a Treviri (Gallia). Il padre esercitava la carica di prefetto del pretorio delle Gallie.

La famiglia di Ambrogio era cristiana da alcune generazioni ed egli è il terzogenito dopo due fratelli. Ambrogio destinato alla carriera amministrativa sulle orme del padre, dopo la sua morte prematura frequenta le migliori scuole di Roma. Compie i tradizionali studi e partecipa poi alla vita pubblica della città. 

Dopo cinque anni di avvocatura a Sirmio, Ambrogio nel 370 diviene governatore dell’Italia Annonaria per la provincia romana Aemilia et Liguria, con sede a Milano. A Milano diventa una figura di rilievo nella corte dell’imperatore Valentiniano I.

L’importanza della sede, teatro di numerosi contrasti religiosi e politici, e la sua personale attitudine di uomo politico lo portarono a svolgere una forte attività di politica ecclesiastica. Egli scrisse infatti opere di morale e teologia in cui combatté a fondo gli errori dottrinali del suo tempo; fu inoltre sostenitore del primato d’onore del vescovo di Roma, contro altri vescovi (tra i quali Palladio) che lo ritenevano pari a loro.

Si mostrò in prima linea nella lotta all’arianesimo, che aveva trovato numerosi seguaci a Milano e nella corte imperiale. Si scontrò per questo motivo con l’imperatrice Giustina, di fede ariana. Molto probabilmente influì sulla politica religiosa dell’imperatore Graziano che, nel 380, inasprì le sanzioni per gli eretici. Con l’editto di Tessalonica, dichiarò il cristianesimo religione di Stato.

Ambrogio il 7 dicembre 374 viene ordinato vescovo. Quando diventa vescovo Ambrogio adotta uno stile di vita ascetico e dona i suoi beni ai poveri. Uomo di grande carità, tiene la sua porta sempre aperta, prodigandosi senza tregua per il bene dei cittadini affidati alle sue cure.

Fece costruire varie basiliche, di cui quattro ai lati della città di Milano, quasi a formare un quadrato protettivo, probabilmente pensando alla forma di una croce. Sant’Ambrogio muore a Milano i 4 aprile 397.

Sant’Ambrogio è protettore il degli apicultori e dei vescovi ed è Patrono di Milano.