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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Amalia

Santa Amalia fu una dei cinque martiri caduti nella persecuzione di Decio, avvenuta nella metà del III secolo che ha visto la morte di due uomini e tre donne.

L’angiografia della santa è piuttosto particolare e offre il ritratto di una donna forte e caparbia nella fede, che ha manifestato la propria forza d’animo fino all’ultimo respiro.

Le tre martiri perseguitate da Decio avevano, inizialmente nomi diversi e legati alla cultura pagana, ovvero Mercuria, Dionisia e Ammonaria, da cui Amalia. I nomi erano un chiaro e, probabilmente, voluto rimando a tre divinità pagane estremamente importanti all’epoca: Mercurio, Dioniso ed Amon, divinità, quest’ultima, di origine egizia.

Le tre donne cristiane avevano volutamente scelto quei nomi pagani proprio a celare una fede completamente diversa. Delle tre donne l’angiografia riporta ben poco.

Ma il martirio di  Santa Amalia è chiaramente illustrato da diversi martirologi che spiegano come la sua tempra d’animo abbia risparmiato dai tormenti le altre due.

Il giudice, infatti, malgrado gli inauditi tormenti e l’uso del gladio, vide Santa Amalia spegnersi beatamente in Cristo e, temendo di riscontrare la stessa costanza anche nelle altre due donne, scelse di tagliare loro la testa senza infliggergli ulteriori sofferenze. 

Santa Amalia è l’esempio di una martire a cui Dio ha dato la forza di sostenere fino all’ultimo la battaglia della fede contro il male.