Santa Anna

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Anna

Santa Anna nacque a Betlemme, chiamata comunemente nella Sacra Scrittura, la città di Davide, perché in essa il gran re, profeta, ebbe i natali.  Suo padre si chiamava Matan, ed era sacerdote della tribù di Levi e della famiglia di Aronne: sua madre fu Maria della tribù di Giuda. Ebbero tre figlie.

La prima, chiamata Maria come sua madre, andò sposa a Cleofa e fu la madre di San Giacomo, di San Giuda, di San Simone e di San Giuseppe. Questi sono i santi discepoli, che il Vangelo ha denominato fratelli del Salvatore, secondo l’uso ebraico di chiamare così i primi cugini del sangue. La seconda figlia di Matan fu Sobe, che fu la madre di Santa Elisabetta, cugina della Vergine Santissima.

La terza figliuola di Matan fu Santa Anna, che il Signore aveva destinato per dare al mondo Colei, che doveva partorire il Salvatore.     

Santa Anna, fin dai suoi primi anni fu la delizia dei suoi genitori per la sua modestia e obbedienza. Assidua nell’orazione, cominciò assai presto a gustare Dio ed a procurare di piacergli. Ricercata in matrimonio dai più ragguardevoli della Nazione, fu alla fine data in sposa a Gioachino.

I due santi sposi vissero molti anni in una celeste pace e concordia, servendo con grande zelo il Signore, ma non avevano avuto figli. Quindi, non sperando più discendenza, avevano prese le loro ormai vane ricchezze e le avevano distribuite ai poveri, ritenendo per sé il puro necessario.

Secondo la tradizione, fu appunto dopo essersi spogliati dei beni terreni, che il cielo diede loro, il dono impareggiabile, celeste, Maria. Maria fu dunque il premio della povertà volontaria e della carità illuminata.

Si addormentò poi nel Signore all’età di 69 anni e fu sepolta vicino al marito.