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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Barbara

Santa Barbara è una martire cristiana. Il luogo e l’epoca in cui è vissuta, a causa delle numerose leggende sorte intorno al suo nome, non sono chiaramente identificabili, ma il suo culto è attestato presso le comunità cristiane d’Oriente e Occidente sin dal VI-VII secolo e conobbe una grande popolarità nel Medioevo grazie alla Legenda Aurea; rimossa dal calendario romano generale nel 1969 a causa dei dubbi sulla sua storicità.

Santa Barbara, nacque a Nicomedia (Turchia). Il cui padre era conosciuto come uno dei più feroci persecutori dei cristiani, venne educata alle lettere ma si appassionò subito ai misteri cristiani.

Per sentirsi più vicina a Dio, chiese che gli venisse aperta una terza finestra nella torre del castello, e da lì rivolgeva le sue preghiere.

Ma il padre Dioscoro si accorse della devozione della fanciulla e ne ordinò la carcerazione proprio all’interno di quella torre. La giovane riuscì comunque a scappare per ricevere il battesimo. Ma commise l’errore di chiedere ospitalità a un pastore fedelissimo di Dioscoro. Il padre, venuto a conoscenza dell’evasione della figlia, ne denunciò la fede cristiana alle autorità.

Dopo atroci torture, Barbara venne decapitata proprio per mano di quest’ultimo, divenendo così martire, il 4 dicembre 306.

In altre versioni, Barbara viene segregata come punizione per la sua disobbedienza; nella torre, la giovane viene istruita da filosofi, oratori e poeti. Studiando, giunge alla conclusione che il politeismo è una farsa; temporaneamente liberata da suo padre, si converte al cristianesimo

Il martirio di Santa Barbara, però, non tardò a venir vendicato. Infatti, subito dopo Dioscoro venne colpito da un fulmine, che incenerì all’istante l’empio persecutore.

Santa Barbara è una santa molto popolare grazie al numero dei suoi patronati. E’ la Patrona dei vigili del fuoco, dei marinai e degli artificieri, artiglieri, genieri, minatori e degli architetti.