Santa-Lutgarda

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Lutgarda

Santa Lutgarda ncque a Tongres, tra Bruxelles e Maastricht. Dodicenne fu mandata nel monastero benedettino di Santa Caterina a Saint-Trond, perché il padre aveva perduto il capitale della sua dote matrimoniale.

Ella non mostrava alcun segno di vocazione religiosa, amava gli abiti eleganti e i divertimenti come tutte le ragazze della sua età. Dalle monache era vista più come una convittrice che una futura consorella. Un giorno mentre stava conversando con un’amica le apparve Cristo, che le mostrò le sue ferite dicendole di seguirlo. Da quel momento in poi Lutgarda rinunciò a tutti i legami mondani.

Vedendo questo suo improvviso fervore, le suore pensarono a una fase passeggera. Ma Santa Lutgarda viveva davvero vicino al Cristo parlandogli, nella preghiera, con familiarità. Ebbe anche una visione della Vergine Maria con San Giovanni Evangelista, apparso sotto la forma di aquila. Durante la sua meditazione della passione di Gesù sembrava condividere realmente le sue sofferenze.       

Rimase nel monastero di Santa Caterina per dodici anni, poi si trasferì nella comunità cistercense di Aywières, su consiglio del suo confessore. La sua lingua era il fiammingo mentre ad Aywières si parlava solo francese, e questa incapacità di comunicare con facilità divenne una forma di mortificazione.

Nonostante il suo pessimo francese divenne una famosa direttrice spirituale e guaritrice. Nel 1235, undici anni prima della morte, perse la vista e accettò quest’infermità come un dono di Dio fattole per separarla dal suo mondo fisico.

Morì il sabato dopo la festa della Santa Trinità, proprio quando iniziavano gli uffici notturni della domenica. Durante la Rivoluzione francese il monastero di Aywières fu distrutto e le suore vennero costrette a vagare di luogo in luogo, portando seco le reliquie di Lutgarda. Nel 1084 trovarono un rifugio sicuro nella chiesa parrocchiale di Ittre.