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La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Margherita

Santa Margherita nasce nel 1247 a Laviano. E’ una donna dalle origini umili, il padre era un contadino. La madre morì quando lei era ancora molto giovane e fu cresciuta dalla matrigna.  All’età di 17 anni decide di scappare di casa per stare al fianco dell’uomo di cui era innamorata, Arsenio, un nobile di Montepulciano.

I due erano soliti trascorrere del tempo in una residenza tra Umbria e Toscana, zona in cui l’uomo era solito andare a caccia. Fu proprio nel 1273 che Arsenio, durante una battuta di caccia fu assalito da una banda di briganti e incontrò la morte. 

Secondo la leggenda il corpo fu scoperto da Santa Margherita che venne condotta nel bosco dal cane. Nonostante avessero un figlio, i due non erano sposati. Subito dopo la celebrazione funebre la donna fu immediatamente allontanata con il bambino dalla famiglia di lui. Si ritrovò così ad essere una ragazza madre, senza un tetto e senza cibo; questa situazione così tragica la portò sulla strada della prostituzione. 

Dopo un periodo difficile, Margherita riuscì finalmente a trovare casa a Cortona dove svolse il lavoro di ostetrica. Grazie all’ideale francescano e alla preghiera, decise di dedicare la sua vita agli ammalati e ai bisognosi portando loro anche cure a domicilio. 

Santa Margherita riuscì a radunare intorno a sé un gruppo di volontarie e, grazie anche al coinvolgimento delle famiglie benestanti e nobili, fondò un ospedale. L’assistenza ai malati era fornita dalla Congregazione delle Poverelle.

Santa Margherita decise di trascorrere gli ultimi anni della sua vita in solitudine in una cella ricavata nella Rocca sopra la città di Cortona. Santa Margherita, morì il 22 febbraio nel 1297 all’età di 50 anni ma fu proclamata Santa solamente nel 1728 da Papa Benedetto XIII.