Santa-Monica

La Chiesa solennizza in questo giorno la festa di Santa Monica

Santa Monica è famosa per essere stata la madre di Sant’Agostino, vescovo di Ippona e Padre della Chiesa, oltre che per avere svolto un ruolo fondamentale nella conversione del figlio.

Le notizie sulla sua vita provengono dalle Confessioni di Sant’Agostino. Santa Monica nacque nel 331 a Tegeste, città della provincia d’Africa, da una famiglia cristiana abbastanza facoltosa e di larghe vedute. Per questo la ragazza non solo imparò a leggere e a scrivere, ma anche a meditare a lungo sui passi della Bibbia.

Molto religiosa, fu data in sposa a un uomo più anziano di lei, Patrizio. Anche questi era di Tegeste, tuttavia, a differenza della moglie, non era cristiano e manteneva un comportamento libertino, tradendola spesso. Con il passare del tempo, Santa Monica riuscì con il proprio comportamento a spingere Patrizio a ravvedersi, almeno in parte.

La coppia ebbe un figlio, Agostino appunto, che negli anni giovanili seguì in tutto e per tutto il comportamento del padre: non era stato battezzato e conduceva una vita libertina. Alla fine la Santa riuscì a convincere il marito a convertirsi alla religione cristiana.

Rimasta vedova a 40 anni, divenne ancora più salda nella sua fede e svolse una profonda opera di conversione nei confronti del figlio. I due lasciarono Tegeste per Milano, dove era vescovo Sant’Ambrogio.

Qui la donna assistette alla realizzazione dei suoi sogni, il battesimo del figlio, che fu portato a termine dallo stesso vescovo di Milano. Successivamente madre e figlio lasciarono il Nord Italia per raggiungere Ostia Nuova per imbarcarsi su una nave e tornare a Tegeste.

La donna, tuttavia, già anziana e provata per il viaggio si ammalò e morì lì: era il 27 agosto 387. Il corpo di Santa Monica fu seppellito a Ostia Nuova, però le sue reliquie non si trovano più lì: nel 1430 furono traslate a Roma.